Il Castello di Moncalieri: la residenza reale alle porte di Torino ricca di storia e bellezza

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I dintorni di Torino si arricchiscono di un’altra residenza reale tutta da visitare che riapre dopo quasi 10 anni. Stiamo parlando del Castello di Moncalieri, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, che è stato finalmente riaperto al pubblico dopo il brutto incendio che nel 2008 distrusse diverse aree dell’edificio.

 

La residenza, che sorge sulla cima di una collinetta nel centro storico di Moncalieri, risale al XVII secolo ed è il risultato dell’ampliamento di un fortilizio di epoca medioevale. Qui, nel 1475, venne stipulato il “Trattato di Moncalieri” tra la duchessa Jolanda, Carlo, duca di Borgogna e Galeazzo Sforza, duca di Milano.

 

Nel corso dei secoli il palazzo fu dimora, saltuaria e fissa, di diversi sovrani e nobili. Emanuele Filiberto utilizzava il castello come dimora saltuaria, mentre il suo successore Carlo Emanuele I decise di ampliarlo inaugurando dei lavori che continuarono poi anche con Vittorio Amedeo I e la “Madama Reale” Cristina di Francia. A questi ultimi si deve l’attuale configurazione del castello, frutto del lavoro realizzato in circa 60 anni da architetti ed ingegneri illustri come Amedeo di Castellamonte, Andrea Costaguta e Carlo Morello.

 

Nel 1798 quello di Moncalieri fu il primo castello ad essere occupato dai francesi durante l’avanza in Piemonte. Durante l’occupazione francese il castello fu usato come caserma, carcere ed ospedale militare e subì diversi danni. La zona del parco inoltre fu adibita a cimitero.

 

Nel 1817 il castello ritornò ai Savoia e Vittorio Emanuele I iniziò i lavori di restauro che portarono alla realizzazione dello scalone a tre rampe in marmo di Carrara e della “Cavallerizza” in fondo al cortile principale. Dal 1831, Carlo Alberto di Savoia detto “il magnanimo”, scelse il castello come residenza reale, apportando ulteriori modifiche soprattutto agli interni. Il Castello di Moncalieiri divenne sede dei giovani principi, che qui studiarono. Durante il periodo risorgimentale, Vittorio Emanuele II arredò numerosi appartamenti destinati a lui e alla regina Maria Adelaide d’Asburgo-Lorena.

 

Le vicissitudini storiche del castello non finiscono qui perché durante la seconda guerra mondiale lo stesso fu occupato dai nazi-fascisti, dai partigiani ed infine dagli sfollati. Nel ’48 divenne poi la sede del Primo Battaglione Carabinieri “Piemonte”. Il 20 novembre 1849 inoltre qui fu firmato il “Proclama di Moncalieri“, controfirmato da Massimo d’Azeglio, con il quale il re scioglieva la Camera dei Deputati e faceva approvare alla nuova Camera il trattato di pace con l’Austria.

 

Sfortunatamente il 5 aprile 2008 un incendio danneggiò gravemente uno dei torrioni e gli appartamenti del Re e della Regina e l’edificio fu quindi chiuso al pubblico. Dopo lunghi anni di restauro, dall’11 novembre 2017, la residenza è nuovamente accessibile.

 

Oggi, all’interno del Castello di Moncalieri, potrete visitare al pian terreno gli Appartamenti di Maria Letizia con i suoi soffitti settecenteschi voltati e decorati, la bellissima Sala da ricevimento, la Camera da letto della principessa con un ampio servizio in stile “neo Luigi XVI” ed il Gabinetto Cinese.

 


Foto Credits

 

Dallo Scalone d’Onore, realizzato da Carlo Randoni tra il 1820 ed il 1822, si arriva al piano nobile della residenza dove si trova l’appartamento di Vittorio Emanuele II e della sua consorte Maria Adelaide d’Asburgo Lorena. Una dozzina di stanze compongono questo secondo appartamento reale che si trova nella parte est del castello. Da vedere il Salotto della Regina con la deliziosa decorazione in palissandro e bois de rose ed un ricco arredo; la Camera da letto della regina con particolari dell’ebanista Gabriele Capello e la particolarissima stanza della toletta del re allestita a forma di tenda da campo. Da non perdere poi la Cappella Reale settecentesca: un ambiente a volta unica con un finto cassettone dipinto ed eleganti rifiniture in stucco.

 

Un altro gioiello del ricco patrimonio delle Residenze Reali del Piemonte che riapre le sue porte per lasciarsi ammirare in tutto il suo antico splendore e che non dovete assolutamente perdere.

 

Informazioni Pratiche

 

Indirizzo:
Piazza Baden Baden, 4 – 10024 Moncalieri (Torino)

 

Orari:
venerdì, sabato e domenica: dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.00)
dall’ 11 al 30 novembre 2017: ingresso e visite guidate gratuite
dal 1° dicembre 2017 al 31 gennaio 2018: ingresso gratuito e visite guidate a pagamento
Prenotazione obbligatoria (el. +39 011 4992333 dal lunedì al venerdì: ore 9.00-17.00; sabato: ore 9.00-13.00)

 

Tariffe:
Costo della visita guidata: 7 €
Bambini di età inferiore a 12 anni: gratuito

 

Orari e tariffe potrebbero subire variazioni. Per maggiori informazioni potete consultare il sito dei Beni Culturali.

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