Il “Bagnet Ross”: l’antenato illustre e 100% piemontese del Ketchup

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Non potete dire di essere dei veri piemontesi se non conoscete l’antica e più gustosa alternativa regionale al ketchup. Stiamo parlando del Bagnet Ross, la salsa rossa tipicamente piemontese a base di pomodoro inserita dal Ministero delle Politiche Agricole nell’elenco dei prodotti italiani a marchio PAT (prodotti agroalimentari tradizionali italiani).

 

Decisamente più sana e gustosa di alcune salse industriali che si trovano in commercio, il bagnet ross piemontese è composto da pomodori, aglio, peperoncino, cipolle, aceto, zucchero e olio di oliva.

 

A Torino ed in Piemonte questa salsa viene usata per accompagnare alcuni piatti tipici della tradizione come il bollito misto, il fritto misto ed alcuni formaggi, come ad esempio i tomini freschi e stagionati (in coppia con il bagnet verd altra tipica salsa piemontese a base di prezzemolo e acciughe sotto sale).

 

Il bagnet ross è anche conosciuto con il nome di “Salsa Rubra”. Quest’ultimo però è il nome della salsa messa in commercio nella seconda metà dell’Ottocento dalla Cirio, azienda italiana fondata a Torino nel 1856. La massima diffusione di questo “ketchup all’italiana” si ebbe durante il periodo fascista poiché come condimento era molto più economico del burro e dell’olio d’oliva. Visto che però Mussolini non tollerava l’utilizzo di vocaboli stranieri nella lingua italiana, la Cirio istituì un concorso per trovare un nuovo nome per questa salsa. Tra i tanti vocaboli ebbe la meglio “rubra”, termine che deriva dal latino “rŭbĕr” e che significa appunto rosso/rosseggiante.

 

La preparazione del bagnet ross non è difficile. Se volete cimentarvi qui di seguito trovate gli ingredienti per prepararla:

 

7 pomodori maturi
2 cipolle
1 carota
2 spicchi d’aglio
1 peperoncino
120 grammi di zucchero (oppure miele come da tradizione)
aceto q.b.
olio extravergine di oliva
sale q.b.

 

Tritate tutti gli ingredienti e cuoceteli in una casseruola (versate prima un fondo d’olio e poi aggiungete tutti gli altri ingredienti) per una quarantina di minuti a fuoco lento. Terminata la cottura macinate il tutto con un passaverdure o un frullatore e lasciate raffreddare prima di servire con il vostro piatto tradizionale piemontese. E buon appetito!

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