Piemonte Zona Gialla dall’11 al 16 Gennaio: ecco cosa si può fare

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Piemonte zona gialla 11 gennaio

Piemonte zona gialla dall’11 Gennaio 2021. Ecco cosa si può fare e cosa no a Torino e nel resto della regione da lunedì. La nuova ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza ha disposto le zone per le varie regioni italiane a partire dall’11 gennaio: Lombardia (con un Rt a 1,24) Calabria, Emilia Romagna, Sicilia e Veneto con un Rt sopra 1 sono in zona arancione, mentre il resto d’Italia, compreso il Piemonte, è in zona gialla.

 

Zona arancione il 9 e 10 gennaio 2021
Prima di lunedì però, il Piemonte sarà in zona arancione nel fine settimana del 9 e 10 gennaio 2021 con le stesse medesime regole che sono state in vigore durante il periodo di natalizio. Per queste 48 ore sarà dunque vietato spostarsi dalla regione e anche dal comune, tranne che per motivi di lavoro, salute, urgenza e rientro alla residenza, domicilio o abitazione. Bar e ristoranti rimangono chiusi per il consumo sul posto, ma rimane sempre la possibilità di vendita d’asporto (fino alle ore 22) e consegna a domicilio senza limitazioni di orari. Negozi aperti e centri commerciali chiusi. Per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio, anche nelle zone arancioni, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: di conseguenza, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro questi limiti orari e territoriali.

 

Piemonte Zona Gialla dall’11 Gennaio
Come annunciato dal Presidente Alberto Cirio questa sera, il Piemonte da lunedì 11 gennaio continuerà ad essere in zona gialla, almeno fino a sabato 16 gennaio 2021. Lo confermano i dati dell’ultimo Report validato nel pomeriggio dal Ministero della Salute e dall’Istituto superiore di sanità. “Pur avendo un Rt sotto l’1 che ci permette di restare in zona gialla – ha dichiarato il Presidente Cirio – è, però, fondamentale per tutti noi non abbassare il livello di attenzione, perché i dati confermano una circolazione del virus alta in Italia, con valori che in tutte le regioni vanno verso l’arancione. Se oggi il Piemonte ha una situazione epidemiologica migliore di altre regioni è perché raccogliamo i frutti dei sacrifici fatti finora, che è fondamentale non vanificare“.

 

In zona gialla valgono le seguenti misure:

 

  • Spostamenti. Dalle 5 alle 22 non è necessario motivare i propri spostamenti. Dalle 22 alle 5, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali.
  • Ristorazione. In quest’area, i ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti con possibilità di consumo all’interno dalle 5 alle 18. Dalle 5 alle 22 è consentita anche la vendita da asporto. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
  • Attività Commerciali. Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Le attività commerciali al dettaglio si svolgono comunque a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.

 

Nelle zone gialle vige comunque fino al 15 gennaio l’ulteriore divieto di spostamento tra Regioni e Province autonome ad eccezione di quelli dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità. È comunque sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, tranne che per le seconde case fuori dalla Regione o Provincia Autonoma. La possibilità di spostarsi, anche per andare a trovare amici o parenti, varia in relazione ai giorni, al luogo di partenza e alla destinazione del proprio spostamento. In particolare: tra le 5.00 e le 22.00, sarà possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, quindi anche fare visita a parenti o amici nella stessa Regione. Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti o delle persone che si spostano. Nelle eventuali zone arancioni ci si potrà spostare liberamente, e quindi far visita ad amici o parenti, solo all’interno del proprio Comune, dalle 5.00 alle 22.00; oltre tali orari e al di fuori del proprio Comune ci si potrà spostare solo per lavoro, salute o necessità. Nelle eventuali zone rosse saranno consentiti gli spostamenti per lavoro, salute o necessità; inoltre, sarà consentito spostarsi in ambito comunale verso una sola abitazione privata una volta al giorno, fra le 5.00 e le 22.00, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

 

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito ufficiale del Governo.

 

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Pubblicato il 8 Gennaio 2021

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