Il Farò di San Giovanni si accende questa sera a Torino: orari e programma dell’evento

Farò di San Giovanni Torino 2026

Martedì 23 giugno 2026, torna a Torino uno degli appuntamenti più suggestivo dei festeggiamenti del calendario cittadino: il Farò di San Giovanni, il tradizionale falò dedicato al patrono della città che illumina Piazza Castello. La serata è scandita da rievocazioni storiche, momenti di folklore e dal rito del fuoco che, secondo tradizione, porta con sé auguri di fortuna oppure presagi meno favorevoli a seconda della direzione in cui cadrà il toro simbolico posto sulla sommità del rogo. La celebrazione di San Giovanni Battista affonda le sue radici in un passato remoto, già nel 602 d.C., quando il duca Aginulfo fece erigere una chiesa in suo onore, dando origine a una delle ricorrenze più sentite della storia cittadina.

 

Nel corso dei secoli, la festa ha assunto forme differenti mantenendo saldo il legame tra dimensione religiosa e tradizioni popolari. Nel Medioevo la comunità partecipava a celebrazioni articolate, tra processioni, momenti di culto e manifestazioni folkloristiche come la corsa dei buoi e la balloria. Il Farò, documentato nei verbali dei decurioni torinesi, era il fulcro simbolico del solstizio estivo: una grande catasta di legna veniva accesa in piazza, mentre antichi riti prevedevano gesti propiziatori legati al ciclo della natura. Figure come re Tamburlando, antesignano di Gianduja, animavano danze e canti della popolazione, in un intreccio tra sacro e tradizione popolare.

 

 

Il programma prende avvio alle ore 18.00 tra piazza Palazzo di Città e piazza Castello, con la sfilata inaugurale dei festeggiamenti che vede la partecipazione delle “Turinstars Majorettes”, affiancate da una banda metropolitana e da figuranti storici. Sempre alle 18.00, a Palazzo Madama, è prevista la suonata della campana civica del 1670, mentre alle 19.30 il Campanile della Cattedrale di San Giovanni Battista ospita la Suonata della Vigilia, eseguita con antica tecnica delle cordette.

 

 

Dalle 18.30 alle 22.00 si svolge il Corteo Storico lungo le vie del centro, con partenza dai Giardini Cavour e arrivo in Piazza Castello. Intorno alle 22.00, il Gruppo Storico Pietro Micca darà avvio alle celebrazioni con spari a salve, preludio all’accensione del Farò alla presenza del Sindaco. La tradizione vuole che la lettura simbolica si compia osservando la direzione di caduta del toro posto sulla sommità del falò: se la sagoma cade verso Porta Nuova, l’anno sarà segnato da fortuna per la città; se la direzione sarà opposta, il presagio sarà meno favorevole. La serata si completa con il racconto “Torino: ieri, oggi e domani”, affidato alla cornice musicale di DJ Fede, fino al momento conclusivo dell’accensione del Farò in Piazza Castello.