Porta Susa: in arrivo nuove aperture “food” per rilanciare la stazione di Torino

Porta Susa Torino nuove aperture

Si torna a parlare di nuove aperture a Torino dopo le fasi più acute e difficili dell’emergenza Covid-19. E si riparte da Torino Porta Susa, la stazione del capoluogo piemontese tanto bella quanto purtroppo ancora spoglia di negozi e punti ristorazione. La situazione però potrebbe presto cambiare con l’arrivo di un nuovo attore sulla scena: il nuovo gestore degli spazi retail, il gruppo Altarea Cogedi, ha infatti firmato con la romagnola Sirio S.p.A. (azienda attiva nel settore della ristorazione, delle autostrade e anche nel comparto ospedaliero) un nuovo accordo per le aree food di Milano Porta Garibaldi e Torino Porta Susa.

 

Nella stazione torinese, che ha un flusso di passeggeri annui di circa 10 milioni, il gruppo avrà a disposizione uno spazio di circa 1000 metri quadri che sarà suddiviso in tre nuovi punti vendita che hanno già sottoscritto l’accordo con Sirio: Tigellona, la prima tigella (pane caratteristico dell’Appennino modenese) in formato XXL; Burger King, il celebre fast food statunitense che avrà a disposizione uno spazio di 465 mq; Sirio Cafè, il locale del brand che occuperà uno spazio di 65 metri quadri. I metri quadri restanti sono destinati ai magazzini delle tre attività.

 

La stazione di Torino Porta Susa è un gioiello architettonico, fiore all’occhiello di una
trasformazione urbana profonda
“, sottolineano dal gruppo modenese.

 

La nostra ambizione – spiega invece Simone Maltempi, Amministratore Delegato di Altagares – è quella di poter dare una nuova dimensione ed una nuova attrattività alle stazioni che abbiamo in concessione. Siamo convinti che il mix di insegne previsto contribuirà a valorizzare le due stazioni e ad integrarle nei rispettivi contesti urbani”.

 

L’apertura è prevista per il mese di settembre 2020 e il contratto avrà una durata di 10 anni e un valore stimato di ricavi complessivi per le due stazioni di circa € 140 milioni.