Torino è la città più verde d’Italia e una delle più “green” del mondo

Il Senseable City Lab del MIT di Boston, una delle più importanti università del mondo, ha sviluppato Treepedia, sito web che calcola “l’indice di verde visibile” (Green View Index) nelle grandi città del pianeta. In questa classifica mondiale elaborata del sito Treepedia e di cui fanno parte ben 17 metropoli internazionali l’unica città italiana presente è proprio Torino.

 

Analizzando le immagini presenti su Google Street View, la piattaforma elaborata dal Senseable City Lab del MIT riesce a calcolare il Green View Index, ovvero la percentuale di copertura arborea in ogni città.

 

Il capoluogo piemontese entra a pieno titolo in questa classifica delle città più verdi del mondo con un Green View Index di 16,2 che le vale la 13esima posizione dietro grandi città verdi come Singapore, Sidney, Oslo, Sacramento, Francoforte.

 

Torino è l’unica città dello stivale a far parte di questa particolare classifica ottenendo così il titolo di città più verde d’Italia.

 

Se si esaminano nel dettaglio i dati relativi al verde cittadino si scopre infatti che Torino non solo è la città italiana con più verde, ma che distanzia di molto le altre grandi città della penisola. Su 130 chilometri quadrati di superficie comunale, ben 21 chilometri quadrati sono difatti occupati da aree verdi a gestione pubblica. Si tratta del 16% del totale, con ben 23,84 mq di verde pubblico per abitante, contro i soli 10 di Roma, i 9 di Milano, i 5 di Palermo ed i 3 di Bari.

 

La città sabauda ha circa 320 chilometri di viali alberati su cui si trovano circa 65.000 alberi di cui: 20.000 platani, 8.000 tigli, 4.000 aceri, 3.500 ippocastani, 3.000 bagolari (olmi bianchi), 2.500 olmi siberiani e poi ancora ciliegi da fiore, betulle, pini, carpini, frassini, noci americani, abeti e querce. E questo solo per quanto riguarda i viali. Almeno altrettanti alberi si trovano nei parchi e nei giardini cittadini arrivando ad un totale di circa 160.000 alberi sul territorio comunale con ben 39 alberi monumentali (tra questi c’è il cosiddetto “Nonno di Torino”, l’albero più vecchio della città). Sul territorio comunale ci sono inoltre più di 250 aree gioco.

 


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Le ragioni per cui Torino è ricca di verde sono da ricercarsi nella sua storia. L’inizio di questo processo che ha reso Torino la città con la superficie verde più grande d’Italia è il 1559, anno del trasferimento della capitale del Ducato di Savoia proprio a Torino. I Savoia allargarono i confini della città e iniziarono a costruire ville extraurbane ricche di giardini e piante. Una di queste è appunto il Parco del Valentino che nel ‘600, quando fu eretto il castello omonimo come residenza estiva dei Savoia, divenne da semplice parco fluviale del Po una struttura organizzata con raffinati giardini. Il Parco del Valentino fu inoltre il primo parco pubblico cittadino.

 

Il processo continuò poi nell’Ottocento con la costruzione dei lunghi rettilinei alberati che collegavano le varie parti della città. Questi viali conferirono alla città un aspetto sempre più grandioso e allo stesso tempo gradevole con i maestosi alberi che facevano e fanno da cornice alla splendida Torino che oggi può vantare l’appellativo di città più verde d’Italia.