5 mostre da vedere a Torino se siete in città per il Salone del Libro

5 mostre da vedere a Torino se siete in città per il Salone del Libro

Tra una presentazione e una firma copie, il Salone Internazionale del Libro di Torino è anche l’occasione perfetta per scoprire il capoluogo piemontese e la sua ricchissima offerta culturale. In questi giorni, infatti, Torino si anima con il Salone OFF e con un fitto calendario di appuntamenti diffusi in tutta la città. In parallelo, musei, fondazioni e gallerie propongono un’ampia offerta di mostre che spaziano dall’arte contemporanea alla fotografia, dal design alle grandi retrospettive. Ecco cinque esposizioni da non perdere se vi trovate nella città sabauda durante il Salone.

 

5 mostre da vedere a Torino se siete in città per il Salone del Libro

 

Chiharu Shiota. The Soul Trembles

Chiharu Shiota Torino 2025
Al MAO – Museo d’Arte Orientale arriva “The Soul Trembles”, grande retrospettiva dedicata all’artista giapponese Chiharu Shiota. La mostra ripercorre il suo universo creativo attraverso installazioni immersive, sculture, fotografie e disegni, esplorando temi come memoria, identità e il legame tra vita e morte. Protagoniste assolute sono le celebri trame di fili rossi e neri che trasformano gli spazi in ambienti sospesi e carichi di emozione, capaci di coinvolgere il visitatore in un’esperienza intensa e profondamente evocativa. Biglietti disponibili qui.

 

Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno

Nick Brandt mostra Torino 2026
Alle Gallerie d’Italia – Torino potete scoprire invece “The Day May Break. La luce alla fine del giorno”, grande progetto fotografico di Nick Brandt dedicato agli effetti della crisi climatica e della distruzione ambientale. La mostra raccoglie per la prima volta tutti i capitoli della serie iniziata nel 2020: immagini potenti e cinematografiche che intrecciano storie umane, animali e paesaggi trasformati da siccità, incendi, alluvioni e innalzamento dei mari. Dal Kenya alle Fiji, fino alla Giordania, il percorso racconta un mondo fragile e in cambiamento, alternando denuncia ambientale e grande impatto visivo.

 

Walter Pfeiffer. In Good Company

Pfeiffer, Modigliani e le opere sulla Pista 500
Alla Pinacoteca Agnelli, oltre agli incontri del Salone sulla Pista 500, troverete anche “Walter Pfeiffer. In Good Company”, prima mostra istituzionale italiana dedicata al fotografo svizzero. Attraverso oltre cento fotografie dagli anni Settanta a oggi, il percorso racconta uno sguardo libero e anticonvenzionale che intreccia moda, desiderio, quotidianità e cultura queer, anticipando molti linguaggi della fotografia contemporanea. Tra immagini iconiche e scatti più intimi, la mostra restituisce il carattere spontaneo e collaborativo del lavoro di Pfeiffer. Sempre alla Pinacoteca, è possibile visitare anche “Modigliani sottopelle”, progetto dedicato all’analisi tecnica e artistica delle opere di Amedeo Modigliani.

 

Gaza, il futuro ha un cuore antico

“Gaza, il futuro ha un cuore antico” mostra Fondazione Merz Torino 2026
Alla Fondazione Merz la mostra “GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo” intreccia archeologia e arte contemporanea per raccontare la storia millenaria di Gaza come crocevia di culture, commerci e civiltà mediterranee. Il percorso riunisce reperti archeologici provenienti dal Museo Egizio e dal MAH di Ginevra insieme alle opere di artisti palestinesi e internazionali, creando un dialogo tra memoria storica e presente. Tra manufatti antichi, fotografie d’archivio e installazioni contemporanee, la mostra riflette sul valore del patrimonio culturale e sulla sua fragilità nei contesti segnati dalla guerra e dalla distruzione.

 

Le Macchine di Leonardo da Vinci

“Le Macchine di Leonardo da Vinci”: a Torino la mostra 2026
Le sale storiche di Palazzo Falletti di Barolo ospitano “Le Macchine funzionanti di Leonardo da Vinci”, una mostra che riporta al centro l’ingegno del genio rinascimentale Leonardo da Vinci attraverso oltre 50 modelli operativi tratti dai suoi Codici. Dalla vite aerea al paracadute, dal ponte girevole alle macchine idrauliche e belliche, il percorso permette di osservare da vicino invenzioni che anticipano tecnologie moderne e di sperimentarne alcuni principi grazie a modelli interattivi. Un’esposizione che unisce ricostruzione storica e divulgazione scientifica, raccontando la straordinaria capacità di Leonardo di fondere arte, scienza e visione del futuro.

Pubblicato il 15 Maggio 2026

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