Festival delle Colline Torinesi 2026: 13 giorni di spettacoli tra prime nazionali e nuova direzione

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Festival delle Colline Torinesi 2026 Torino

Dal 6 al 18 ottobre 2026 torna a Torino il Festival delle Colline Torinesi, che supera la soglia della trentesima edizione e inaugura un nuovo capitolo della propria storia. La trentunesima edizione coincide infatti con un momento di profondo rinnovamento organizzativo e artistico, segnato dalla condirezione di Isabella Lagattolla e Federica Rosellini, due figure appartenenti a generazioni differenti ma accomunate da un percorso legato alla creazione contemporanea. Un passaggio che si traduce in tredici giorni di programmazione, concentrando in un arco temporale più raccolto un calendario fatto di spettacoli, incontri e presenze internazionali.

 

Tra i principali cambiamenti emerge anche una nuova struttura produttiva: nel 2026 la direzione sarà condivisa tra Associazione Festival delle Colline Torinesi e TPE – Fondazione Teatro Piemonte Europa, mentre Sergio Ariotti seguirà gli eventi collaterali, un documentario e un progetto dedicato all’archivio del Festival. Il programma riunisce diciannove momenti performativi, con undici prime nazionali, masterclass e incontri, insieme a numerosi artisti e artiste presenti per la prima volta in Italia. Molti dei nomi coinvolti appartengono inoltre a una generazione under 45, con una significativa presenza di artiste donne e persone non binarie.

 

Anche gli spazi assumono una nuova configurazione. Il Teatro Astra, sede di TPE, diventa il centro principale della manifestazione attraverso una ridefinizione dei propri ambienti, pensati come tre sale distinte ricavate da un utilizzo non convenzionale degli spazi teatrali. A questo si affiancano Fondazione Merz e Coro di Santa Pelagia, che entreranno nel percorso del Festival con modalità differenti. La trentunesima edizione si sviluppa inoltre intorno ai temi della trasformazione, delle coppie creative e dell’assimilazione del presente, una riflessione che attraversa le urgenze del nostro tempo e prende forma attraverso il linguaggio della scena contemporanea.

 

La programmazione del Festival delle Colline Torinesi 2026 costruisce un percorso attorno a Focus dedicati ad artisti e collettivi, pensati per approfondire poetiche e linguaggi attraverso spettacoli, performance e appuntamenti collaterali. Tra i protagonisti figurano nomi internazionali e presenze per la prima volta in Italia come Janaina Leite, Núria Guiu Sagarra, Schoß Company, Marco Donnarumma e Margherita Pevere, ciascuno al centro di un itinerario specifico. Ad aprire il cartellone alla Fondazione Merz sarà Credere alle maschere di Romeo Castellucci, lavoro che mette in relazione immagine, legge e responsabilità collettiva. Al Teatro Astra il via sarà invece affidato a Stabat Mater di Janaina Leite, a cui si affiancheranno le successive performance Deeper e The Material and Immaterial Body in its Borderline. Il programma comprende inoltre il dittico di Industria Indipendente dedicato a Don Chisciotte e Kathy Acker, i lavori della Schoß Company, le nuove produzioni di Marco Donnarumma, la performance partecipativa Sparks di Francesca Grilli, il ritorno di madalena reversa, oltre ai lavori di Marco D’Agostin, Flinn Works e Hashem Hashem. A chiudere il Festival sarà il Focus dedicato alla coreografa catalana Núria Guiu Sagarra, con gli spettacoli Supermedium e POV, lavori che intrecciano memoria, corpo e immaginario contemporaneo.

 
Quando
Data/e: 6 Ottobre 2026 - 18 Ottobre 2026
Orario: 18:00 - 23:30
Gli orari variano a seconda della data
 
Dove
Teatro Astra
Via Rosolino Pilo, 6 - Torino
 
Prezzo
Posto unico: 15 € • Pass 2 spettacoli: 26 € • Pass 3 spettacoli: 36 € • Abbonamento al Festival “Con chi vuoi” (5 tagliandi non nominali): 60 € • Abbonamento Under 30 / Over 65 (nominativo 5 ingressi): 50 €
 
Altre informazioni
www.fondazionetpe.it
 
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