“Guerra”, la nuova stagione del Teatro Astra sulle trasformazioni dell’identità nel conflitto
La nuova stagione del TPE Teatro Astra di Torino porta il titolo di “Guerra” e si inserisce nel percorso triennale dedicato alle Persone e alle Identità. Dopo la stagione “Mostri”, conclusa il 31 maggio scorso, il nuovo progetto artistico concentra l’attenzione sugli effetti che il conflitto esercita sull’essere umano, interrogandosi su come le identità cambino quando vengono attraversate dalla violenza della storia. Da novembre 2026 a maggio 2027, il cartellone del Teatro Astra affronta il tema non come semplice racconto di eventi bellici, ma come indagine sulle trasformazioni morali, psicologiche e relazionali che la guerra produce nelle persone, nei corpi e nelle coscienze.
A delineare questa prospettiva è il direttore Andrea De Rosa, che individua nel teatro uno spazio privilegiato per osservare le conseguenze più profonde del conflitto. La stagione mette in dialogo testi classici e contemporanei, costruendo una riflessione che attraversa epoche e linguaggi differenti. Dalla nuova produzione “Guerra civile”, ispirata alla Pharsalia di Lucano, a titoli come “Quinto: non uccidere”, “I Persiani” e “Madre Coraggio e i suoi figli”, il programma si concentra sulle fratture interiori, sul senso di colpa, sulla memoria e sulle lacerazioni che il conflitto lascia dietro di sé. In questo quadro trovano spazio anche lavori che osservano la guerra da prospettive differenti, intrecciando questioni legate all’identità, alla politica, alla storia e alle relazioni umane.
Accanto alla stagione principale, la Fondazione amplia la propria attività con una serie di iniziative che completano l’offerta culturale del nuovo anno. Tornano infatti il Festival delle Colline Torinesi, in programma dal 6 al 18 ottobre 2026, Palcoscenico Danza 2027, sviluppato anch’esso attorno al tema della guerra, il progetto Metamorfosi dedicato alle famiglie e la rassegna Porte Aperte, dedicata alle compagnie del territorio e agli artisti under 35. Un insieme di appuntamenti che affianca la programmazione del Teatro Astra e contribuisce ad arricchire il percorso artistico della Fondazione e la proposta culturale della città di Torino.
TPE Teatro Astra: il programma della stagione 2026/2027
- Preghiera. Tempi di guerra di Virgilio Sieni – dal 3 all’8 novembre 2026 (prima, produzione TPE)
- Guerra civile regia di Andrea De Rosa – dal 18 al 29 novembre 2026 (prima, produzione TPE)
- Quinto: non uccidere di Massimiliano Civica – dal 1° al 6 dicembre 2026 (produzione TPE)
- Oscar di Antonio Latella – dall’8 al 9 dicembre 2026
- Sherpa regia di Giorgina Pi, testo di Roland Schimmelpfennig – dall’11 al 13 dicembre 2026
- LEO – L’unica arte è un pugno di Girolamo Lucania – dal 17 al 20 dicembre 2026
- Heroes di Caterina Mochi Sismondi – dal 26 al 31 dicembre 2026
- Dracula – dal 14 al 31 gennaio 2027 (produzione TPE)
- sdisOrè da Testori – dal 2 al 21 febbraio 2027 (produzione TPE)
- La Festa di Leonardo Manzan – dal 9 al 14 febbraio 2027 (produzione TPE)
- Orestea di Carmelo Rifici – dal 17 al 28 febbraio 2027 (produzione TPE)
- Lasciami andare, madre regia di Valter Malosti – dal 6 al 14 marzo 2027 (prima, produzione TPE)
- I Persiani di Anagoor / Simone Derai – dal 16 al 21 marzo 2027 (prima, produzione TPE)
- Madre Coraggio e i suoi figli – dal 1° all’11 aprile 2027 (prima, produzione TPE)
- La futura classe dirigente di Caterina Marino – dal 13 al 14 aprile 2027
- Ruvido Umano di Mariangela Gualtieri – dal 22 al 23 aprile 2027
- Risiko! di Alessandro Paschitto – dal 4 al 30 maggio 2027 (prima, produzione TPE)
- La tribù del calcio balilla – dal 14 al 30 maggio 2027 (prima, produzione TPE)
Biglietti e abbonamenti:
La campagna abbonamenti per la stagione 2026/2027 sarà attiva a partire dall’11 giugno 2026. Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti presso la biglietteria del Teatro Astra di Torino, in via Rosolino Pilo 6, aperta dal martedì al sabato dalle 16 alle 19 fino al 17 luglio e nuovamente dal 6 settembre, oltre che online sul sito tpeteatroastra.it. La vendita dei singoli biglietti prenderà invece il via dal 15 settembre 2026, sia presso la biglietteria del teatro negli stessi orari di apertura sia attraverso il portale ufficiale della Fondazione.











