La Cenerentola conquista il Regio di Torino. Cresce l’attesa per il Macbeth di Riccardo Muti

Cenerentola Teatro Regio Torino

Si avvia alla conclusione il percorso de La Cenerentola di Gioachino Rossini al Teatro Regio di Torino, titolo che ha segnato l’apertura del 2026 per la fondazione lirica cittadina. Lo spettacolo, in scena fino al 27 gennaio 2026, ha riportato sul palcoscenico torinese uno dei drammi giocosi più emblematici del catalogo rossiniano, affidando al teatro musicale una riflessione limpida sui temi della bontà e del perdono, centrali nell’adattamento di Jacopo Ferretti della fiaba di Perrault.

 

L’allestimento, già presentato al Maggio Musicale Fiorentino, è approdato a Torino con una struttura drammaturgica attenta al gioco dei travestimenti e allo scambio delle identità. Tre i debutti al Regio che hanno caratterizzato questa produzione: Antonino Fogliani alla guida di Orchestra e Coro del Teatro Regio, Manu Lalli alla regia e Vasilisa Berzhanskaya nel ruolo di Angelina. In questa lettura, la narrazione affida all’ingegno umano il superamento delle gerarchie sociali, rinunciando agli elementi magici della fiaba tradizionale per concentrarsi sulla coerenza morale della protagonista.

 

Accanto a Berzhanskaya, il cast riunisce interpreti di consolidata tradizione rossiniana: Nico Darmanin come Don Ramiro, Roberto de Candia nei panni di Dandini, Carlo Lepore nel ruolo di Don Magnifico e Maharram Huseynov come Alidoro, con Albina Tonkikh e Martina Myskohlid a completare il quadro nel doppio ruolo di Clorinda e Tisbe. Determinante il contributo del Coro del Teatro Regio, istruito dal maestro Ulisse Trabacchin, nel delineare una partitura che, fin dalla prima romana del 1817, ha trasformato la fiaba in una parabola civile fondata sulla responsabilità individuale.

 

Cenerentola Teatro Regio Torino

 

Con l’ultima replica e il grande successo de La Cenerentola, l’attesa del pubblico torinese si sposta sul prossimo appuntamento in cartellone. Dal 24 febbraio al 7 marzo 2026 il Teatro Regio ospiterà il Macbeth di Giuseppe Verdi, diretto da Riccardo Muti, al suo ritorno a Torino. Il capolavoro verdiano, ispirato alla tragedia di Shakespeare, affronta il tema del potere e delle sue derive più oscure, con Luca Micheletti nel ruolo del protagonista, affiancato da Lidia Fridman e Ildebrando D’Arcangelo, e una nuova messa in scena firmata da Chiara Muti, destinata a segnare uno dei passaggi più attesi della stagione.

 

Potete acquistare i biglietti per il Teatro Regio di Torino qui.

Pubblicato il 26 Gennaio 2026
X