Debora Caprioglio a Torino nel 2026 con un potente monologo su Artemisia Gentileschi
Dipingere per non morire dentro è l’unica via di scampo per chi ha conosciuto il fango prima ancora della gloria. Questa necessità di riscatto lega tutta la storia di Artemisia Gentileschi, portata in scena da Debora Caprioglio domenica 8 marzo 2026 al Teatro Erba di Torino. In questo monologo scritto da Roberto D’Alessandro e Federico Valdi, troviamo la protagonista nel suo studio, tra pennelli e colori, mentre ripercorre un’esistenza segnata da un mondo che la voleva sottomessa. Dalla Roma del Seicento alla bottega del padre Orazio, Artemisia racconta la fatica di essere una donna in un mestiere per soli uomini, la gioia di imparare dai grandi come Caravaggio e il trauma terribile della violenza subita da Agostino Tassi. Il racconto non si ferma al dolore, ma mette in luce la grinta di una pittrice che ha usato la luce dei suoi quadri per chiedere giustizia, diventando un simbolo di libertà e forza.
Attraverso le parole di Debora Caprioglio si entra nei segreti delle tele più famose, dove i chiaroscuri servono a condannare i colpevoli e a celebrare le vittorie femminili. Artemisia non accetta di stare chiusa in casa a badare ai fornelli come vorrebbe la società dell’epoca, perché lei sente di essere la pittura stessa, un’allegoria vivente che non può fare a meno di creare bellezza.
Uno spettacolo appassionato per ricordare, proprio nel giorno della festa della donna, quanto sia dura e necessaria la lotta per i diritti e quanto splendore possa nascere da una vittoria conquistata contro tutto e tutti.
I biglietti per lo spettacolo “Non fui gentile, fui gentileschi” sono disponibili qui.
Quando
Data/e: 8 Marzo 2026
Orario: 16:00 - 17:30
Dove
Teatro Erba
Corso Moncalieri, 241 - Torino
Prezzo
da € 26,40 (+ commissioni)
Altre informazioni
www.ticketone.it
Categoria dell'evento
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