Festival delle Colline Torinesi 2019

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Festival delle Colline Torinesi 2019

Dal 2 al 22 giugno 2019 si svolge nel capoluogo piemontese la 24° edizione del Festival delle Colline Torinesi, un importante appuntamento torinese dedicato alla creazione teatrale contemporanea. Il Festival, che propone da anni un cartellone di rilievo europeo, specchio fedele dell’innovazione teatrale e della drammaturgia contemporanea, è diretto da Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla.

 

In programma nei 19 giorni del festival ben 24 spettacoli, 61 recite, 8 prime. Tra gli artisti che si esibiranno ci sono: Societas, Compagnia Pippo Delbono, Teatro dei Borgia, Violet Louise/Aglaia Pappas, Piccola Compagnia della Magnolia, Deflorian/Tagliarini, Liv Ferracchiati, La Ballata Dei Lenna, Alba Porto, Silvia Mercuriali, Michele Sinisi, Agrupación Señor Serrano, Sotterraneo, Rita Frongia, Filippo Michelangelo Ceredi, Silvia Costa, El Conde de Torrefiel, Motus, Paola Rota/Maxi Obexer/Simonetta Solder/Teho Teardo, Leonardo Lidi/Doruntina Basha.

 

Il programma completo del Festival delle Colline Torinesi 2019:

 

2 giugno ore 18, Lavanderia a Vapore
SOCIETAS > IL REGNO PROFONDO. PERCHE’ SEI QUI?

Lettura drammatica
in collaborazione con Asti Teatro
Recuperando il dialogo didascalico classico Chiara Guidi e Claudia Castellucci si dispongono alla rappresentazione di un mondo privo di peso, dove “non succede niente”. La metrica delle frasi infonde velocità crescente alle domande, che da una parvenza elementare svelano man mano attinenza con i grandi interrogativi. Un linguaggio idiomatico e una logica stringente donano un’inaspettata comicità a quest’oratoria che ha riscosso due nomination ai Premi Ubu.

 

2 e 3 giugno ore 20 , Teatro Astra
EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE
COMPAGNIA PIPPO DELBONO > LA GIOIA

in collaborazione con Lovers Film Festival
Pippo Delbono ritorna al Festival con un viaggio nei dolori, nelle angosce delle persone e del mondo, per provare a scoprire quei rari momenti di gioia che pure la vita sa offrire. Ecco allora il circo con i suoi clown e i suoi balli, ecco una pienezza di visioni, centinaia di barchette di carta, sacchi di panni colorati, a evocare i sommersi nel “mare nostrum”, l’esplosione floreale creata da un fleuriste francese.

 

dal 4 al 22 giugno partenza Teatro Astra, posti limitati
4-6-8-11-13-15-18-20-22 ore 18.30 e 21.30
5-7-9-12-14-16-19-21 ore 18.30
TEATRO DEI BORGIA>MEDEA PER STRADA

in collaborazione con Piemonte dal Vivo
Su un furgone in viaggio in zone periferiche e malfamate della città si leva fortissimo il grido di dolore di una Medea contemporanea, madre assassina che vive anche la difficile condizione del profugo. Nella grande tragedia dei migranti lo spettacolo individua quella specifica delle tante donne straniere partite invano alla ricerca di una vita migliore.

 

4 e 5 giugno ore 20, Casa Teatro Ragazzi
VIOLET LOUISE/AGLAIA PAPPAS > STRANGE TALES

v.o. sott. it./ in collaborazione con VIE Festival
Una performance multimediale ispirata dal racconti e dai poemi di Edgar Allan Poe per interrogarsi sulla vita e sulla morte e sulle zone di confine tra l’una e l’altra. Letteratura e musica si intrecciano in un laboratorio di memorie, dunque di viaggi indietro nel tempo, ma anche di fantasie sull’ultimo cammino. Una ragazza misteriosa fa visita a una donna su una sedia a rotelle.

 

4 e 5 giugno ore 22 Cubo Teatro PRIMA
PICCOLA COMPAGNIA DELLA MAGNOLIA > MATER DEI

La compagnia torinese porta in scena un testo inedito di Massimo Sgorbani in cui si indaga il rapporto tra una madre ingravidata da un dio-toro e una gravidanza iperbolica che genera tredici figli: l’ultimo nato è diverso dagli altri, troppo umano, è il mugghiare che precede il logos. Ora qualcuno sta arrivando a correggere l’errore.

 

6 giugno ore 20 e 7 giugno ore 18, Fondazione Merz
DEFLORIAN/TAGLIARINI >SCAVI

in collaborazione con Fondazione Merz e Asti Teatro 41
Un progetto collaterale allo spettacolo Quasi niente per raccontare la ricerca fatta da Deflorian e Tagliarini su Antonioni, una sorta di diario di lavoro sugli “scavi” al fondo Antonioni di Ferrara, in cui si dà conto degli appunti del regista di Deserto Rosso e di Moreno Campani, suo assistente, delle fotografie di scene non montate e di altri segreti. Un momento di sorprendente archeologia artistica.

 

6 giugno ore 22 e 7 giugno ore 20, Teatro Astra PRIMA
LIV FERRACCHIATI /TEATRO STABILE DELL’UMBRIA >
COMMEDIA CON SCHIANTO. Struttura di un fallimento tragico

in collaborazione con Lovers Film Festival
Un nuovo testo di Liv Ferracchiati che esplora i percorsi creativi, le difficoltà, i fallimenti di un giovane drammaturgo under 35 e di una giovane compagnia teatrale under 35. Soprattutto in relazione all’impatto con un mercato teatrale italiano acriticamente ingordo di novità e di sperimentazione. Quella sperimentazione che non trova quasi mai condizioni adatte a favorirla.

 

7 giugno ore 22, Lavanderia a Vapore PRIMA
LA BALLATA DEI LENNA > LIBYA. BACK HOME

in collaborazione con Piemonte dal Vivo
vincitore Bando Ora! Compagnia di San Paolo
Un itinerario di scoperta dell’attuale, tormentatissima, Libia ma anche un viaggio a ritroso nell’ex colonia italiana, sulla falsariga di una storia famigliare dell’interprete stessa, il cui nonno era, laggiù, medico condotto. Vicende private ed epopea tragica di un popolo che, nonostante tutto, continua a guardare all’Italia. Come dimostra, nello spettacolo, la testimonianza di un videomaker libico.

 

8 giugno ore 22 e 9 giugno ore 20, Teatro Astra
DEFLORIAN/TAGLIARINI > QUASI NIENTE

Ispirandosi liberamente a Deserto rosso di Antonioni, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini portano in scena le nevrosi di tre generazioni che devono attraversare il loro deserto esistenziale, confrontandosi con l’alienazione contemporanea e con le loro stesse fragilità. “C’è qualcosa di terribile nella realtà e io non so cosa sia. E nessuno me lo dice”: afferma Giuliana, la protagonista del film interpretata da una straordinaria Monica Vitti.

 

8 giugno ore 20 e 11 giugno ore 22, Cubo Teatro PRIMA
ALBA PORTO/ ASTERLIZZE > SOMETHING ABOUT YOU

in collaborazione con Asti Teatro 41
vincitore Bando Ora! Compagnia di San Paolo
Un progetto che parte da un archivio particolare, quello dei diari di Pieve Santo Stefano, dedicato alla memoria delle persone comuni, che hanno tramandato tracce della loro vita su fogli, quaderni e persino lenzuola. Un lavoro che esplora tali biografie estendendosi anche a un analogo archivio portoghese, soprattutto alla ricerca dei cosiddetti “segreti di famiglia”.

 

9 giugno ore 18,Cubo Teatro
SILVIA MERCURIALI / MACONDO

in collaborazione con il Torino Fringe Festival
Liberamente ispirato a Cent’anni di solitudine di Marquez, riletto in una chiave di autoteatro; una strategia di messa in scena sviluppata da Silvia Mercuriali in Inghilterra, che pone al centro della scena, vuota, l’interazione tra gli spettatori, guidati attraverso semplici istruzioni audio, in una celebrazione della collettivita’ e della collaborazione.

 

11 e 12 giugno ore 20, Palazzo degli Istituti Anatomici PRIMA
MICHELE SINISI / ELSINOR> EDIPO. Il corpo tragico

in collaborazione con Asti Teatro 41
Un luogo insolito e affascinante, il Polo Museale del Palazzo degli Istituti Anatomici di Torino, per una performance particolare, una sorta di esame post-mortem con racconto a ritroso, in cui un vecchio Edipo si toglie ogni maschera, ripensa alle sue disgrazie e si interroga di nuovo sui tanti enigmi del suo mito.

 

13 e 14 giugno ore 20, Teatro Astra
AGRUPACIÒN SENOR SERRANO > KINGDOM

v.o. sott.it / in collaborazione con Piemonte dal Vivo
É una indagine ironica quella di questo gruppo catalano di forte vocazione multimediale, che mette insieme il mito di King Kong (lo scimmione del cinema che scala per primo l’Empire State Building), l’esportazione delle banane, le multinazionali, la pubblicità, i supermarket, insomma il consumismo. “Che fare?” per arrestarne gli effetti devastanti. Provocatoriamente Agrupación risponde: “fare festa fino all’ultimo!”.

 

14 giugno ore 22, Teatro Gobetti
SOTTERRANEO / OVERLOAD

in collaborazione con Asti Teatro 41
Premio Ubu 2018 come spettacolo dell’anno, la creazione del collettivo fiorentino esplora la sovrabbondanza di messaggi che condiziona la nostra vita. I continui stimoli portati in scena ci fanno capire come siamo immersi in una nebbia di iper-informazioni dentro la quale ci muoviamo interagendo, dormiamo, viviamo. Alla luce di questo stato di cose il pianeta sembra troppo rumoroso e distratto per riuscire a sopravvivere.

 

15 giugno ore 18/20/22, Cubo Teatro
RITA FRONGIA > TRILOGIA DEL TAVOLINO
LA VITA HA UN DENTE D’ORO / LA VECCHIA / GIN GIN

Un tavolino e due sedie sono il minimo comune denominatore di questa trilogia firmata dalla drammaturga Rita Frongia. Tre testi e tre spettacoli con protagonisti due avventori di un bar, un “artefice magico” che legge i tarocchi a un suo cliente, infine due sorelle ubriacone. Tutte e tutti impegnati a ingannare la solitudine e ad allontanare il più possibile la morte, e a rispondere, contemporaneamente, ai dilemmi della vita.

 

16 giugno ore 20, Teatro Astra PRIMA
CUBO TEATRO / TITO – ROVINE D’EUROPA

vincitore Bando Ora! Compagnia di San Paolo
Lo spettacolo è tratto dal Tito Andronico di Shakespeare e dalla rilettura di Heiner Müller Tito fall of Rome. Il progetto esplora in particolare il rapporto tra padri e figli con sullo sfondo un’Europa in decadenza. Si interseca al testo il viaggio, vissuto in prima persona dagli artisti, per documentare le attuali rovine d’Europa, da Berlino a Dresda, a Varsavia, a Buchenwald, a Teufelsberg.

 

18 giugno ore 18, Polo del ‘900
FILIPPO MICHELANGELO CEREDI > BETWEEN ME AND P.

Un laboratorio di memorie con al centro dell’attenzione l’inspiegabile scomparsa del fratello dell’autore e performer. Nel 1987, Pietro Cossu Blanc aveva 22 anni, uscì di casa a Milano e non vi fece più ritorno. Sparito nel nulla. Filippo all’epoca aveva 5 anni. Attraverso un archivio informatico, oggetti, lettere, fotografie, musiche e proiezioni, egli cerca di delineare i contorni di quel mistero. Parlando anche della storia italiana.

 

18 e 19 giugno ore 20, Lavanderia a Vapore
SILVIA COSTA > NEL PAESE DELL’INVERNO

Il lavoro, presentato in forma di studio nel 2018 proprio al Festival delle Colline Torinesi, è dedicato ai Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese, un viaggio nella mitologia, incontro-scontro tra gli dei e gli uomini. Un approccio inedito, performativo, a Pavese. Scrittore, qui, ben lontano dal narratore realista che sempre prevale nella percezione del pubblico.

 

20 e 21 giugno ore 20, Teatro Astra
EL CONDE DE TORREFIEL > LA PLAZA

v. o. sott. it / in collaborazione con Piemonte dal Vivo
La compagnia catalana ci porta al centro di una piazza, un luogo pubblico, un’agorà in cui vengono visualizzate le riflessioni delle persone che passano, tutte senza volto come personaggi di Magritte. Banalità quotidiane e eventi epocali insieme. Non ci sono dialoghi sonori ma solo sottotitoli e musiche elettroniche. Tutti semi-automi e una sola donna reale, l’eroina morta di un oral-sex-porn-video. Un lucido allarme sul futuro apparentemente inconoscibile del mondo.

 

21 e 22 giugno ore 22, Lavanderia a Vapore
MOTUS > RIP IT UP AND START AGAIN

“Cosa succede se i giovani non sono più in grado di suscitare stupore”? I Motus cercano di rispondere a questo interrogativo portando in scena giovani attori, allievi della Manufacture-Haute école des arts de la scène di Losanna in uno spettacolo-musical ispirato al post-punk degli anni ’80. L’energia dirompente dei Motus per un concerto-karaoke-manifesto.

 

22 giugno ore 18, Fondazione Merz PRIMA
PAOLA ROTA/MAXI OBEXER /SIMONETTA SOLDER/TEHO TEARDO >
ILLEGAL HELPERS

in collaborazione con Fondazione Merz e Fabulamundi.Playwriting Europe
Un radiodramma basato sul romanzo-saggio in lingua tedesca di Margareth-Maxi Obexer L’estate più lunga d’Europa, è la base di partenza per la prima tappa,, installativa, di uno spettacolo dedicato a uno dei temi cardine della nostro contemporaneità: le grandi migrazioni e le reazioni che suscitano. Ci sono storie di migranti e di chi li soccorre, a volte illegalmente.

 

22 giugno ore 20, Teatro Astra PRIMA
LEONARDO LIDI/DORUNTINA BASHA > IL DITO

Lo spettacolo è tratto da un testo della scrittrice kosovara Doruntina Basha, che mette al centro del suo lavoro la storia di due donne di due generazioni diverse, alle prese con vicende di famiglia e con l’elaborazione di un lutto. Il dito si è aggiudicato il Premio della Fondazione Heartefact per il miglior testo drammatico di impegno dell’area ex jugoslava, promosso in collaborazione con il centro Qendra Multimedia di Prishtina.


Quando
Data/e: 2 Giugno 2019 - 22 Giugno 2019
Orario: 10:00 - 23:59


Dove
Torino vari luoghi
Torino - Torino


Prezzo
Consultare sito ufficiale


Altre informazioni
www.festivaldellecolline.it


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