Aprile 2026: le 12 mostre a Torino da non perdere

Mostre Torino Aprile 2026

Tornano a Torino le mostre e gli appuntamenti d’arte nei musei della città anche nel mese di Aprile 2026. Il capoluogo piemontese vi aspetta anche questo mese con le sue mostre assolutamente da non perdere: tante proposte per un altro grande mese di arte e cultura sotto la Mole.

 

Dal punto di vista artistico, Torino è da sempre una città all’avanguardia, continuamente in fermento e piena di eventi culturali imperdibili. Ogni anno il capoluogo piemontese ha la fortuna e il privilegio di poter ospitare tante mostre importanti che attirano visitatori da diverse regioni d’Italia. Durante tutto l’anno, i numerosi musei del capoluogo piemontese vi aspettano con tantissime mostre e appuntamenti da non perdere.

 

Per quanto riguarda le mostre in programma, il mese di Aprile 2026 non sarà da meno con tante nuove proposte di arte antica, contemporanea, fotografia e molte novità nei musei della città.

 

Ecco un promemoria delle mostre in corso nel mese di Aprile 2026 a Torino e le future aperture per non rischiare di perdere neanche uno dei grandi appuntamenti d’arte della città sabauda.

 

Aprile 2026: le 12 mostre da non perdere a Torino

 

My Name is Orson Welles

My Name is Orson Welles: al Museo del Cinema di Torino la mostra 2026
Dal 1° aprile al 5 ottobre 2026 il Museo Nazionale del Cinema di Torino ospita My Name is Orson Welles, mostra dedicata al celebre regista statunitense. Riunisce oltre 400 materiali tra archivi, fotografie, manifesti e documenti audiovisivi, provenienti da collezioni internazionali e dal Fondo Welles del museo. È allestita lungo la Mole Antonelliana, con un percorso che si sviluppa tra installazioni e sezioni tematiche. L’esposizione ripercorre la carriera di Welles tra cinema, radio e sperimentazione del linguaggio visivo.

 

Per saperne di più: My Name is Orson Welles: al Museo del Cinema di Torino la mostra sul grande regista

 

Gaza, il futuro ha un cuore antico

“Gaza, il futuro ha un cuore antico” mostra Fondazione Merz Torino 2026
Khalil Rabah – Abaout the Museum, 2004-2011 – cassa di legno, vetro, 11 piante di ulivo, testo Courtesy the artist
La Fondazione Merz di Torino ospita, dal 21 aprile, GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo, progetto realizzato in collaborazione con il Museo Egizio di Torino e il MAH – Musée d’art et d’histoire di Ginevra. Il percorso espositivo mette in relazione archeologia e arte contemporanea attraverso circa ottanta reperti archeologici e opere di artisti palestinesi e internazionali, in un dialogo che attraversa epoche e linguaggi differenti. L’allestimento include anche materiali dell’archivio UNRWA, contribuendo a una narrazione stratificata della storia di Gaza e del Mediterraneo.

 

Per saperne di più: “Gaza, il futuro ha un cuore antico”: alla Fondazione Merz la mostra tra memoria e arte

 

Chiharu Shiota: The Soul Trembles

Chiharu Shiota mostra torino 2025 2026
Uncertain Journey, 2016/2019, Metal frame, red wool, dimensions variable. Installation view: Shiota Chiharu: The Soul Trembles, Mori Art Museum, Tokyo, 2019. Photo: Sunhi Mang. Photo courtesy: Mori Art Museum, Tokyo
Il MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino propone la bellissima retrospettiva “Chiharu Shiota: The Soul Trembles”, ideata da Mami Kataoka e curata con Davide Quadrio. Disegni, fotografie, sculture e installazioni ripercorrono l’opera dell’artista giapponese, celebre per le sue architetture di fili intrecciati che trasformano lo spazio in ambienti sospesi e suggestivi. Il percorso esplora temi universali come memoria, identità, vita e morte, restituendo un linguaggio poetico e inquieto al tempo stesso. Una mostra immersiva che invita a riflettere tra ricordi, sogni e connessioni intime e universali. Biglietti disponibili qui.

 

Per saperne di più: Chiharu Shiota. The Soul Trembles: a Torino la mostra sulla famosa artista giapponese

 

Alice Neel

Alice Neel Torino mostra 2024 2025
Fino al 6 aprile, la Pinacoteca Agnelli di Torino presenta “Alice Neel. I Am the Century”, la prima retrospettiva italiana dedicata alla pittrice americana, curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo. La mostra ripercorre oltre settant’anni di attività dell’artista, intrecciando la sua biografia con le trasformazioni sociali e politiche del Novecento — dal suffragio femminile ai diritti civili — attraverso ritratti intensi e profondamente umani. Organizzata in sei capitoli cronologici, l’esposizione mette in luce la capacità di Neel di unire introspezione e osservazione sociale, restituendo una visione empatica e critica del suo tempo.
Per saperne di più: Alice Neel in mostra a Torino: viaggio nell’arte di una pioniera del ‘900

 

Scarecrow. Artisti a presidio della vita

“Scarecrow”: da Flashback Habitat mostra 2026
GIUSEPPE DE MATTIA, L’invidioso, Noha, 2024
Gli spazi di Flashback Habitat a Torino ospitano SCARECROW. Artisti a presidio della vita, mostra curata da Alessandro Bulgini e Christian Caliandro che riunisce quarantatré artisti della scena italiana. Il percorso si sviluppa tra pittura, fotografia, scultura e installazioni site-specific, attorno alla figura dello spaventapasseri intesa come segno simbolico di confine e vigilanza. L’allestimento propone una riflessione corale sul rapporto tra arte, società e responsabilità civile.

 

Per saperne di più: “Scarecrow. Artisti a presidio della vita” a Flashback Habitat: la mostra sull’arte come gesto civile

 

Milo Manara. L’arte del racconto

Milo Manara in mostra a Collegno 2026
Milo Manara studio (2020) © P. Semprebon
Dal 17 aprile al 28 giugno 2026 la Sala delle Arti del Parco Generale Dalla Chiesa di Collegno (Torino) ospita Milo Manara. L’arte del racconto, mostra antologica dedicata a oltre cinquant’anni di attività dell’autore. Il percorso evidenzia il dialogo tra fumetto, pittura, cinema e letteratura, mettendo in luce una produzione in cui la tavola assume valore narrativo autonomo e parte di un disegno più ampio. Tra le sezioni, spazio al rapporto con il cinema e a collaborazioni come quella con Federico Fellini, oltre a cicli storici e ritratti di figure del Novecento. Biglietti disponibili qui.

 

Per saperne di più: Milo Manara in mostra a Collegno: l’arte del racconto tra fumetto e pittura

 

Leonardo, una mostra impossibile – (ingresso gratuito)

Leonardo mostra Torino Outlet Village 2026
La mostra “Leonardo, una mostra impossibile”, in corso al Torino Outlet Village fino al 26 aprile 2026, riunisce 26 riproduzioni in scala 1:1 dell’intera opera pittorica di Leonardo da Vinci, dalla Gioconda al Cenacolo, permettendo una visione completa dell’evoluzione artistica del Maestro. Il progetto, parte de Le Mostre Impossibili e ideato da Renato Parascandolo e Maria Teresa de Vito, si ispira alla democrazia culturale di Walter Benjamin e André Malraux, rendendo accessibili capolavori oggi dispersi in musei di tutto il mondo.
 

Per saperne di più: Leonardo in mostra al Torino Outlet Village: i capolavori riuniti nella nuova esposizione gratuita

 

Il Sodoma – Alla conquista del Rinascimento

Sodoma in mostra Torino 2026
Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma – Allegoria dell’Amor celeste, 1503-1504 circa Olio su tavola, 96 x 49,4 cm Collezione Chigi Saracini, Banca Monte dei Paschi di Siena, inv. 12 MPS
Il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto di Torino dedica una grande rassegna a Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma, figura centrale del Rinascimento italiano, a cura di Serena D’Italia, Luca Mana e Vittorio Natale. La mostra riunisce oltre cinquanta opere tra dipinti e materiali documentari, articolando un percorso in sette sezioni che ripercorre la formazione e gli sviluppi della sua attività tra Piemonte, Lombardia e Italia centrale. Prestiti da istituzioni come la Pinacoteca di Brera e i Musei Vaticani contribuiscono a delineare il contesto storico e artistico in cui si definisce il suo linguaggio.

 

Per saperne di più: Il Sodoma in mostra a Torino: viaggio nelle origini del Maestro del Rinascimento

 

Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno

Nick Brandt mostra Torino 2026
Le Gallerie d’Italia – Torino ospitano Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno, a cura di Arianna Rinaldo, con la prima presentazione unitaria dell’intera serie fotografica composta da 63 immagini di grande formato. Il progetto attraversa diversi capitoli realizzati tra Africa, Sud America, Oceania e Medio Oriente, dedicati agli effetti della crisi climatica e del collasso ambientale su persone, animali e territori. La mostra include anche una sezione sul dietro le quinte del lavoro dell’autore con fotografie e materiali video.
 

Per saperne di più: La fotografia di Nick Brandt a Torino: alle Gallerie d’Italia immagini potenti sul presente

 

Notti – Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni

Notti - Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni in mostra a Torino nel 2025/2026
Fino al 12 aprile la mostra “Notti – Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni”, curata da Fabio Cafagna ed Elena Volpato, alla GAM di Torino. Con circa cento opere provenienti da collezioni europee e dal museo stesso, l’esposizione esplora il tema della notte tra arte, scienza e poesia dal XVII secolo a oggi. Il percorso, scandito cronologicamente, va dalle osservazioni di Galileo e le incisioni di Maria Clara Eimmart ai lavori di Canova, Redon, Chagall e Pollock, fino alle interpretazioni contemporanee di Thomas Ruff e Vija Celmins. Biglietti disponibili qui.
Per saperne di più: “Notti” alla GAM di Torino: in mostra cinque secoli di stelle, sogni e pleniluni

 

Edward Weston. La materia delle forme

Edward Weston in mostra a Torino nel 2026
Edward Weston, Nude, 1936, Gelatin silver print, Center for Creative Photography, The University of Arizona. Gift of the Estate of A. Richard Diebold, Jr © Center for Creative Photography, Arizona Board of Regents
Dal 12 febbraio, CAMERA ospita Edward Weston. La materia delle forme, la prima mostra italiana dedicata al fotografo americano con 171 immagini tra ritratti, paesaggi, nature morte e sperimentazioni. L’esposizione ripercorre il periodo dal 1903 al 1948, dal pittorialismo alla straight photography, evidenziando il ruolo di Weston come cofondatore del Group f/64. Le opere in bianco e nero su grande formato riflettono luce, materia e forma e sono radicate nella cultura americana tra le due guerre. La mostra offre uno sguardo europeo sulla fotografia nordamericana del Novecento e sul contributo decisivo di Weston alla fotografia come arte autonoma. Biglietti qui.

 

Per saperne di più: Edward Weston in mostra a Torino nel 2026: è la prima volta in Italia

 

HOKUSAI. Il segno che diventa vita – (ingresso gratuito)

HOKUSAI mostra Torino 2026
Fino al 24 aprile 2026 la Galleria Elena Salamon di Torino ospita oltre 180 xilografie originali di Katsushika Hokusai, maestro che ha rivoluzionato il linguaggio dell’arte tra XVIII e XIX secolo. Tra i capolavori esposti spicca Warai Hannya (1831), rara prima edizione con venature mokume-zuri, accanto alle celebri serie Trentasei Vedute del Monte Fuji, Cento vedute del Monte Fuji e alle stampe della Piccola Tokaido. Il percorso consente di seguire l’evoluzione stilistica dell’artista, dall’intensità cromatica delle xilografie policrome alla raffinata essenzialità del bianco e nero, riunendo opere solitamente custodite in grandi musei internazionali.

 

Per saperne di più: HOKUSAI. Il segno che diventa vita: a Torino una mostra gratuita sul maestro giapponese

 

Le Macchine di Leonardo da Vinci

“Le Macchine di Leonardo da Vinci”: a Torino la mostra 2026
Palazzo Falletti di Barolo ospita “Le Macchine funzionanti di Leonardo da Vinci”, mostra dedicata all’ingegno di Leonardo da Vinci con oltre 50 modelli tratti dai suoi Codici e realizzati con materiali d’epoca e rigorosa fedeltà storica. Le macchine, dedicate a volo, guerra, ingegneria, idraulica, meccanica e anatomia, permettono in alcuni casi l’interazione diretta del pubblico, offrendo una comprensione concreta dei principi studiati dal Maestro. Dalla vite aerea al paracadute, dal ponte girevole al prototipo di carro armato, il percorso evidenzia l’attualità di un pensiero capace di anticipare tecnologie sviluppate solo secoli più tardi, attraverso un allestimento arricchito da video e approfondimenti multimediali.

 

Per saperne di più: “Le Macchine di Leonardo da Vinci”: a Torino la mostra con oltre 50 modelli funzionanti

 

MonumenTO Torino Capitale

Monumento Torino Capitale
Dal 26 febbraio, Palazzo Madama ospita MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria, che racconta oltre un secolo di scultura pubblica torinese attraverso fotografie notturne di Giorgio Boschetti e modelli, bronzetti e disegni dei principali artisti tra Ottocento e Novecento. La mostra valorizza i monumenti storici della città, dai sovrani sabaudi agli eroi del Risorgimento, trasformando Torino in un “Teatro della Memoria” e offrendo una nuova prospettiva sulla sua identità artistica e sociale.

 

Per saperne di più: “MonumenTO, Torino Capitale”: a Palazzo Madama la mostra tra arte, storia e anima sabauda

 

Orari e giorni di apertura potrebbero subire variazioni. Ma non finisce qui… tutti i più importanti eventi d’arte di Febbraio e Marzo 2026 e dei prossimi mesi sono disponibili nella sezione Mostre a Torino. C’è solo l’imbarazzo della scelta! E per chi volesse fare un salto fuori città, ecco le Mostre a Milano da non perdere.

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