Onde 2026: tornano i concerti gratuiti al Museo Egizio di Torino

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Onde 2026: tornano i concerti gratuiti al Museo Egizio di Torino

Da gennaio a dicembre 2026, la Galleria dei Re del Museo Egizio di Torino ospiterà ogni mese una domenica mattina dedicata alla musica, nell’ambito della rassegna “Onde”, già proposta con successo lo scorso anno. L’iniziativa, che vede il ritorno di dodici concerti gratuiti, nasce dalla collaborazione tra il Museo Egizio, l’Orchestra Filarmonica di Torino, il Conservatorio Statale “Giuseppe Verdi” e la Fondazione Merz. Dopo l’esordio dell’estate 2025, il ciclo musicale si consolida come appuntamento costante nel panorama culturale torinese, con un calendario che abbraccia stili diversi, dal barocco al jazz, fino alla musica contemporanea e agli intrecci tra Oriente e Occidente.

 

Christian Greco, direttore del Museo Egizio, sottolinea come la rassegna intenda rafforzare il dialogo tra le istituzioni musicali e il patrimonio archeologico: “Questo nuovo sodalizio rappresenta un modello di collaborazione virtuosa, dove la ricerca archeologica e le arti si incontrano per generare esperienze culturali innovative e accessibili gratuitamente alla comunità“. “Onde” conferma la vocazione del Museo Egizio a divenire laboratorio della contemporaneità, in cui la storia millenaria dell’antico Egitto si intreccia con linguaggi artistici attuali, attraverso un programma che unisce musica e arte in un percorso culturale raffinato e aperto a tutti.

 

Onde 2026 al Museo Egizio: il programma

 

  • Domenica 18 gennaio, ore 11 – DALLE CORTI AL TANGO
    Ivan Homolskyi, fisarmonica (Conservatorio “G. Verdi”)
    Un giovane talento di 14 anni conduce il pubblico tra barocco, virtuosismo e tango, con composizioni di Scarlatti, Vivaldi, Piazzolla e De Sarasate.
  • Domenica 22 febbraio, ore 11 – DIACRONIA
    Gianni Gebbia, sax soprano e flauti bansuri; Willy Merz, harmonium indiano (Fondazione Merz)
    Dialogo tra Oriente e Occidente con vibrazioni, microtoni e improvvisazioni tra armonie ancestrali e lirismo contemporaneo.
  • Domenica 15 marzo, ore 11 – METAMORFOSI
    Matteo Fabi, violoncello (Orchestra Filarmonica di Torino)
    Percorso musicale tra epoche e culture diverse, dal barocco al Novecento e contemporaneo, con Koeppen, Sheng, Summer, Henryson e Sollima.
  • Domenica 19 aprile, ore 11 – ORIENTE, OCCIDENTE & ALTRO
    Mario Romeo, fisarmonica; Ugo Nastrucci, liuti e Ūd (Fondazione Merz)
    Ponte tra culture e tempi diversi, con musiche da Dowland a Piazzolla, passando per influenze arabe, francesi ed egizie.
  • Domenica 24 maggio, ore 11 – PERCUSSIONS TRASFORMER
    Rossana Bribò, percussioni (Fondazione Merz)
    Concerto per percussioni che attraversa stili e timbri differenti, da Debussy e Bach alla sperimentazione elettronica di Snowden e Akiho.
  • Domenica 28 giugno, ore 11 – TRASPARENZE
    Niccolò Susanna, flauto; Federica Mancini, arpa (Orchestra Filarmonica di Torino)
    Dialogo tra flauto e arpa tra lirismo e eleganza, con musiche di Ibert, Hilse, Rota e Shankar.
  • Domenica 19 luglio, ore 11 – RIFLESSI D’INCANTO
    Elisa Giola, arpa; Giorgia Alice Arneodo, flauto (Conservatorio “G. Verdi”)
    Duo flauto e arpa tra danze medievali, lirismo cinematografico e fantasie di Saint-Saëns e Ravel.
  • Domenica 23 agosto, ore 11 – TWO OF A MIND
    Dario Caiaffa e Antonello Gravela, sax; Michele Garbolino, contrabbasso; Lorenzo Demarchi, batteria (Conservatorio “G. Verdi”)
    Jazz cameristico ispirato a Mulligan, Getz e Desmond, con repertorio di Gershwin, Parker e Morricone.
  • Domenica 20 settembre, ore 11 – FUSIONI
    Kymeia Duo: Serena Costenaro, violoncello; Fabio Saccavino, percussioni (Orchestra Filarmonica di Torino)
    Dialogo tra violoncello e percussioni tra minimalismo, lirismo e ritmi rituali, con musiche di Vineis, Pärt, Piazzolla e Xenakis.
  • Domenica 18 ottobre, ore 11 – SAX APPEAL
    Quartetto di sassofoni del Conservatorio “G. Verdi”
    Da Rossini a Bernstein e Morricone, un viaggio attraverso 185 anni di storia dello strumento, tra classici e colonne sonore.
  • Domenica 15 novembre, ore 11 – A SPASSO PER L’EUROPA
    Stefania Saglietti, arpa (Fondazione Merz)
    Percorso musicale tra Grecia antica e contemporaneo, con autori europei da Limenius a Debussy, Händel e C.P.E. Bach.
  • Domenica 13 dicembre, ore 11 – INVENZIONI
    Quartetto Le Châtelier (Orchestra Filarmonica di Torino)
    Quartetto d’archi tra barocco, classicismo e lirismo romantico, con composizioni di Händel, Raffaele Totaro e trascrizioni di Schubert.

 

Gli appuntamenti saranno prenotabili mese per mese sul sito ufficiale.

 
Quando
Data/e: 18 Gennaio 2026 - 13 Dicembre 2026
Orario: 11:00 - 13:00

 
Dove
Museo Egizio
Via Accademia delle Scienze, 6 - Torino
 
Prezzo
Evento gratuito con prenotazione. Posti limitati. Apertura biglietteria: 9 Gennaio
 
Altre informazioni
museoegizio.it
 
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