Monastero Bormida, perla medievale delle Langhe assolutamente da scoprire

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Voti: 4 . Media: 3,50 su 5)
Monastero Bormida Piemonte

Il Piemonte ospita tantissimi borghi e paesini di grande bellezza e fascino, con una ricca storia e tante testimonianze artistiche e architettoniche. Tra questi c’è sicuramente Monastero Bormida, comune di meno di mille abitanti situato in provincia di Asti. Il piccolo borgo dell’astigiano si sviluppa intorno al castello e si affaccia sull’omonimo fiume Bormida. Il torrente è attraversato da un antico ponte che porta al centro storico del paese.

 

La storia di Monastero Bormida è antichissima. In questo luogo fu costruito un monastero nel 1050 circa da monaci benedettini, abbandonato in seguito e successivamente, nel 1400, trasformato in un castello. Nello stesso anno il paese venne fortificato con mura difensive, andate poi distrutte. Il castello venne più volte rimaneggiato nei secoli, in particolare in epoca rinascimentale e barocca, senza però perdere il suo inconfondibile aspetto medievale. Tra gli elementi più interessanti del castello vi è la bella torre.

 

Oggi il Castello di Monastero Bormida è visitabile in occasione di Castelli Aperti, un’iniziativa culturale promossa dalle province di Cuneo, Asti e Alessandria. Grazie a Castelli Aperti più di cento edifici e strutture storiche situati in queste zone vengono aperti al pubblico nelle domeniche tra aprile e ottobre. Il castello ospita spesso mostre, rappresentazioni teatrali e iniziative culturali di vario genere.

 

I monaci costruirono anche il ponte sul fiume Bormida che porta al paese stesso: il ponte era uno dei pochi della zona utilizzabile tutto l’anno ed è ancora oggi in uso. Realizzato in stile romanico e costruito in pietra, il ponte è sicuramente una delle attrazioni più suggestive del piccolo borgo.

 

Monastero Bormida cosa vedere

 

Il centro storico di Monastero Bormida è un vero gioiellino: le sue antiche case in pietra e gli stretti vicoli danno al paese un aspetto decisamente suggestivo. Tra gli edifici religiosi degni di nota c’è la Chiesa di Santa Giulia del ‘700 e le sei cappelle rurali. Tra le attrazioni più curiose c’è invece la Panchina Gigante del Cuore, che prende ispirazione dalle Big Bench di Chris Bangle.

 

Ogni anno Monastero Bormida ospita, nel mese di marzo, la storica sagra “Polentonissimo“, che ha superato la 400esima edizione e i cinque secoli di vita. L’evento, con protagonista assoluta la polenta, si tiene infatti sin dal VI secolo con la prima edizione svoltasi nel 1573. In occasione della sagra un’enorme polenta di circa 10 quintali viene cotta lentamente per essere servita nel tardo pomeriggio con salsicce e frittata di cipolle. Durante l’appuntamento gastronomico c’è poi naturalmente la possibilità di degustare i vini della zona, come il Barbera, il Dolcetto d’Alba, il Barbaresco e il Moscato d’Asti. La sagra prevede anche una rievocazione storica con sfilata in costume in ricordo della storia di Monastero Bormida, una mostra mercato dei prodotti tipici della Langa Astigiana, spettacoli di sbandieratori, mostre d’arte, giostre, iniziative per i bambini e musica dal vivo.

 

Monastero Bormida Piemonte

 

Durante il periodo della sagra, c’è l’iniziativa “Un sacco di Semi” che si svolge nella Casa delle Sementi, presso l’antico mulino del paese. Questo evento promuove lo scambio di semi, talee e piantine tra produttori di tutto il nord Italia, al fine di mantenere viva la varietà agricola. L’evento offre anche la possibilità di vedere gli antichi macchinari usati un tempo in agricoltura.

 

Sagre, eventi e antiche costruzioni fanno da contorno a questo suggestivo borgo medievale del Piemonte con scorci stupendi e circondato dalla meravigliosa campagna delle Langhe che merita una tappa del vostro viaggio nelle terre piemontesi.

Scrivici: ContattiPubblicità

X