Marzo 2026: le 12 mostre a Torino da non perdere
Tornano a Torino le mostre e gli appuntamenti d’arte nei musei della città anche nel mese di Marzo 2026. Il capoluogo piemontese vi aspetta anche questo mese con le sue mostre assolutamente da non perdere: tante proposte per un altro grande mese di arte e cultura sotto la Mole.
Dal punto di vista artistico, Torino è da sempre una città all’avanguardia, continuamente in fermento e piena di eventi culturali imperdibili. Ogni anno il capoluogo piemontese ha la fortuna e il privilegio di poter ospitare tante mostre importanti che attirano visitatori da diverse regioni d’Italia. Durante tutto l’anno, i numerosi musei del capoluogo piemontese vi aspettano con tantissime mostre e appuntamenti da non perdere.
Per quanto riguarda le mostre in programma, il mese di Marzo 2026 non sarà da meno con tante nuove proposte di arte antica, contemporanea, fotografia e molte novità nei musei della città.
Ecco un promemoria delle mostre in corso nel mese di Marzo 2026 a Torino e le future aperture per non rischiare di perdere neanche uno dei grandi appuntamenti d’arte della città sabauda.
Marzo 2026: le 12 mostre da non perdere a Torino
Chiharu Shiota: The Soul Trembles

Uncertain Journey, 2016/2019, Metal frame, red wool, dimensions variable. Installation view: Shiota Chiharu: The Soul Trembles, Mori Art Museum, Tokyo, 2019. Photo: Sunhi Mang. Photo courtesy: Mori Art Museum, Tokyo
Il MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino propone la bellissima retrospettiva “Chiharu Shiota: The Soul Trembles”, ideata da Mami Kataoka e curata con Davide Quadrio. Disegni, fotografie, sculture e installazioni ripercorrono l’opera dell’artista giapponese, celebre per le sue architetture di fili intrecciati che trasformano lo spazio in ambienti sospesi e suggestivi. Il percorso esplora temi universali come memoria, identità, vita e morte, restituendo un linguaggio poetico e inquieto al tempo stesso. Una mostra immersiva che invita a riflettere tra ricordi, sogni e connessioni intime e universali. Biglietti disponibili qui.
Per saperne di più: Chiharu Shiota. The Soul Trembles: a Torino la mostra sulla famosa artista giapponese
Alice Neel

Fino al 6 aprile, la Pinacoteca Agnelli di Torino presenta “Alice Neel. I Am the Century”, la prima retrospettiva italiana dedicata alla pittrice americana, curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo. La mostra ripercorre oltre settant’anni di attività dell’artista, intrecciando la sua biografia con le trasformazioni sociali e politiche del Novecento — dal suffragio femminile ai diritti civili — attraverso ritratti intensi e profondamente umani. Organizzata in sei capitoli cronologici, l’esposizione mette in luce la capacità di Neel di unire introspezione e osservazione sociale, restituendo una visione empatica e critica del suo tempo.
Per saperne di più: Alice Neel in mostra a Torino: viaggio nell’arte di una pioniera del ‘900
Leonardo, una mostra impossibile – (ingresso gratuito)

La mostra “Leonardo, una mostra impossibile”, in corso al Torino Outlet Village fino al 26 aprile 2026, riunisce 26 riproduzioni in scala 1:1 dell’intera opera pittorica di Leonardo da Vinci, dalla Gioconda al Cenacolo, permettendo una visione completa dell’evoluzione artistica del Maestro. Il progetto, parte de Le Mostre Impossibili e ideato da Renato Parascandolo e Maria Teresa de Vito, si ispira alla democrazia culturale di Walter Benjamin e André Malraux, rendendo accessibili capolavori oggi dispersi in musei di tutto il mondo.
Per saperne di più: Leonardo in mostra al Torino Outlet Village: i capolavori riuniti nella nuova esposizione gratuita
Notti – Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni

Prolungata fino al 12 aprile la mostra “Notti – Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni”, curata da Fabio Cafagna ed Elena Volpato, alla GAM di Torino. Con circa cento opere provenienti da collezioni europee e dal museo stesso, l’esposizione esplora il tema della notte tra arte, scienza e poesia dal XVII secolo a oggi. Il percorso, scandito cronologicamente, va dalle osservazioni di Galileo e le incisioni di Maria Clara Eimmart ai lavori di Canova, Redon, Chagall e Pollock, fino alle interpretazioni contemporanee di Thomas Ruff e Vija Celmins. Biglietti disponibili qui.
Per saperne di più: “Notti” alla GAM di Torino: in mostra cinque secoli di stelle, sogni e pleniluni
Edward Weston. La materia delle forme

Edward Weston, Nude, 1936, Gelatin silver print, Center for Creative Photography, The University of Arizona. Gift of the Estate of A. Richard Diebold, Jr © Center for Creative Photography, Arizona Board of Regents
Dal 12 febbraio, CAMERA ospita Edward Weston. La materia delle forme, la prima mostra italiana dedicata al fotografo americano con 171 immagini tra ritratti, paesaggi, nature morte e sperimentazioni. L’esposizione ripercorre il periodo dal 1903 al 1948, dal pittorialismo alla straight photography, evidenziando il ruolo di Weston come cofondatore del Group f/64. Le opere in bianco e nero su grande formato riflettono luce, materia e forma e sono radicate nella cultura americana tra le due guerre. La mostra offre uno sguardo europeo sulla fotografia nordamericana del Novecento e sul contributo decisivo di Weston alla fotografia come arte autonoma. Biglietti qui.
Per saperne di più: Edward Weston in mostra a Torino nel 2026: è la prima volta in Italia
HOKUSAI. Il segno che diventa vita – (ingresso gratuito)

Dal 6 marzo al 24 aprile 2026 la Galleria Elena Salamon di Torino ospita oltre 180 xilografie originali di Katsushika Hokusai, maestro che ha rivoluzionato il linguaggio dell’arte tra XVIII e XIX secolo. Tra i capolavori esposti spicca Warai Hannya (1831), rara prima edizione con venature mokume-zuri, accanto alle celebri serie Trentasei Vedute del Monte Fuji, Cento vedute del Monte Fuji e alle stampe della Piccola Tokaido. Il percorso consente di seguire l’evoluzione stilistica dell’artista, dall’intensità cromatica delle xilografie policrome alla raffinata essenzialità del bianco e nero, riunendo opere solitamente custodite in grandi musei internazionali.
Per saperne di più: HOKUSAI. Il segno che diventa vita: a Torino una mostra gratuita sul maestro giapponese
Le Macchine di Leonardo da Vinci

Palazzo Falletti di Barolo ospita “Le Macchine funzionanti di Leonardo da Vinci”, mostra dedicata all’ingegno di Leonardo da Vinci con oltre 50 modelli tratti dai suoi Codici e realizzati con materiali d’epoca e rigorosa fedeltà storica. Le macchine, dedicate a volo, guerra, ingegneria, idraulica, meccanica e anatomia, permettono in alcuni casi l’interazione diretta del pubblico, offrendo una comprensione concreta dei principi studiati dal Maestro. Dalla vite aerea al paracadute, dal ponte girevole al prototipo di carro armato, il percorso evidenzia l’attualità di un pensiero capace di anticipare tecnologie sviluppate solo secoli più tardi, attraverso un allestimento arricchito da video e approfondimenti multimediali.
Per saperne di più: “Le Macchine di Leonardo da Vinci”: a Torino la mostra con oltre 50 modelli funzionanti
Senzatomica – (ingresso gratuito)

Fino al 10 aprile 2026 il Parco culturale Le Serre ospita la tappa piemontese di Senzatomica, mostra multimediale gratuita e itinerante dedicata al disarmo nucleare, che in oltre 80 città italiane ha già superato 460.000 visitatori. L’esposizione, aggiornata nei contenuti, invita a riflettere sull’urgenza di un mondo libero da armi atomiche, anche alla luce del Trattato ONU sulla loro proibizione approvato nel 2017. Il percorso combina installazioni, materiali audiovisivi e approfondimenti storici.
Per saperne di più: “Senzatomica”: a Grugliasco la mostra gratuita dedicata al disarmo nucleare
I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer – (ingresso gratuito)

Il Museo Ettore Fico di Torino vi aspetta, fino al 15 marzo, per visitare I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer, la mostra che attraverso documenti e materiali audiovisivi racconta vita privata, percorso politico e ruolo nazionale e internazionale del leader comunista. Il percorso, articolato in cinque sezioni, ripercorre affetti, attività politica, crisi italiana, dimensione globale ed eredità attuale, offrendo un’occasione di riflessione sulla sua figura e sulla storia italiana del Novecento. Ingresso gratuito.
Per saperne di più: Enrico Berlinguer in mostra a Torino: documenti, immagini e ricordi per il centenario
MonumenTO Torino Capitale

Dal 26 febbraio, Palazzo Madama ospita MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria, che racconta oltre un secolo di scultura pubblica torinese attraverso fotografie notturne di Giorgio Boschetti e modelli, bronzetti e disegni dei principali artisti tra Ottocento e Novecento. La mostra valorizza i monumenti storici della città, dai sovrani sabaudi agli eroi del Risorgimento, trasformando Torino in un “Teatro della Memoria” e offrendo una nuova prospettiva sulla sua identità artistica e sociale.
News from the Near Future

© Foto di Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Fino all’8 marzo 2026 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino ospitano News from the Near Future, mostra che celebra i trent’anni della fondazione con circa 150 opere dagli anni Novanta a oggi. Nella sede della Fondazione il percorso esplora il corpo umano, i rapporti tra le persone e mondi futuri attraverso installazioni e video onirici. Al Mauto le opere dialogano con vetture storiche nella sezione Convergenze, riflettendo sul tempo, la tecnologia e la trasformazione della realtà. Il progetto mette in relazione arte contemporanea e storia dell’automobile, mostrando connessioni sorprendenti tra creatività e ingegno meccanico.
Per saperne di più: News from the Near Future: a Torino la grande mostra collettiva che unisce arte e automobili
PAZZA IDEA. Oltre il ’68: icone pop nelle fotografie di Angelo Frontoni

Patty Pravo – Servizio pubblicato su “TV Sorrisi e Canzoni”, 4 gennaio 1976 – Foto di Angelo Frontoni © Museo Nazionale del Cinema / CSC-Cineteca Nazionale
Ultimi giorni (fino al 9 marzo) al Museo Nazionale del Cinema di Torino per vedere la mostra “PAZZA IDEA. Oltre il ’68: icone pop nelle fotografie di Angelo Frontoni”, curata da Carlo Chatrian con Roberta Basano ed Elena Boux. Con oltre 200 scatti provenienti dall’Archivio Frontoni, l’esposizione racconta i cambiamenti sociali e culturali degli anni Settanta e Ottanta attraverso i volti di 62 protagonisti internazionali, da Jane Fonda a Ringo Starr. L’allestimento, tra schermi sospesi nella Mole Antonelliana e immagini lungo la Rampa Elicoidale, restituisce l’energia di un’epoca in cui cinema, musica e moda dialogavano liberamente.
Per saperne di più: Pazza Idea: in mostra al Museo del Cinema di Torino le icone pop di Angelo Frontoni
Occupied Territories

La mostra “Occupied Territories” del fotoreporter Fabio Bucciarelli è attualmente in corso al Castello Della Rovere di Vinovo, dove sarà visitabile fino al 3 maggio 2026: cento fotografie scattate in oltre dieci anni tra Cisgiordania, Striscia di Gaza e Libano raccontano la vita quotidiana nei territori segnati dall’occupazione israeliana. L’allestimento, curato da Lejla Hodzic, si sviluppa attraverso cinquanta steli in ferro che guidano il visitatore in un percorso immersivo e riflessivo. Dopo le tappe di Sarajevo e Modena, l’esposizione invita a superare la freddezza dei numeri della cronaca per cogliere la dimensione umana e la resistenza delle persone ritratte.
Per saperne di più: Occupied Territories: al Castello Della Rovere di Vinovo nel 2026 cento scatti dai territori occupati
Orari e giorni di apertura potrebbero subire variazioni. Ma non finisce qui… tutti i più importanti eventi d’arte di Febbraio e Marzo 2026 e dei prossimi mesi sono disponibili nella sezione Mostre a Torino. C’è solo l’imbarazzo della scelta! E per chi volesse fare un salto fuori città, ecco le Mostre a Milano da non perdere.











