Casa Mollino a Torino: il museo segreto sulle rive del Po dedicato al grande architetto torinese

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Voti: 10 . Media: 4,40 su 5)
Casa Mollino Torino

Torino nasconde piccole perle di arte e cultura che non tutti conoscono e Casa Mollino è sicuramente una di queste. In questo appartamento situato in una villa di fine XIX secolo, in via Napione, Mollino non ha mai abitato ma qui sono custoditi mobili, sedie, tavoli, poltrone, chaise-longue, sculture, foto e oggetti realizzati dal geniale ed estroso designer torinese.

 

Nella sua città natale infatti, il famoso designer arredò numerose abitazioni private e questa casa, che oggi porta il suo nome, è proprio una di queste. Situata a pochi passi dalla centrale Piazza Vittorio Veneto, la casa-museo Mollino è un posto curato dall’artista stesso, un piccolo scrigno che racchiude i ricordi delle sue creazioni più belle e gli oggetti a lui più cari.

 

Molto conosciuta all’estero, la casa-museo di Mollino è frequentata da architetti, designer e artisti che vogliono scoprire questa grande figura torinese. La casa non è aperta sempre, ma soltanto su prenotazione e per scoprirla è prevista una visita guidata di due ore.

 

Chi era Carlo Mollino?
Figlio dell’ingegner Eugenio Mollino, Carlo nacque a Torino nel 1905. Laureatosi alla facoltà di Architettura del Politecnico di Torino nel 1931, Mollino fu un architetto eccentrico, un designer e progettista all’avanguardia, ma anche fotografo, scrittore, pilota di aeroplani e auto da corsa. Un uomo, un torinese, dalle mille passioni e attitudini che nella sua vita costruì oltre 400 edifici tra cui l’Auditorium della Rai in via Rossini, il Palazzo della Camera di Commercio in via Carlo Alberto, la Società Ippica Torinese (poi demolita nel 1960) e il nuovo Teatro Regio (ricostruito dopo l’incendio del 1936). Grande appassionato di montagna, Mollino progettò anche alcuni edifici montani come la casa del Sole a Cervinia, la stazione di arrivo della funivia del Furggen e la Slittovia del Lago Nero presso Sauze d’Oulx.

 

Negli anni Quaranta, Mollino iniziò la sua attività di progettista e di designer di interni. Profondamente influenzato dalla natura, una delle sue passioni più grandi, Mollino ne riproponeva forme e colori nei suoi lavori mixandoli con elementi di Modernismo, Art Nouveau, Surrealismo, Barocco e Rococò. A Torino lavorò a molte abitazioni tra cui: Casa Miller, Casa Devalle, Casa Minola, Dancing Lutrario (oggi Le Roi) e appunto Casa Mollino.

 

Informazioni Pratiche

 

Indirizzo:
Via Giovanni Francesco Napione, 2

 

Modalità di visita: visita guidata di 2 ore al costo di 50 € (max 6 persone per volta). Per gli studenti al di sotto dei 25 anni il costo è di 20 €. Le tariffe potrebbero subire variazioni. Per maggiori informazioni e prenotazioni potete scrivere all’indirizzo e-mail cm@carlomollino.org.

Scrivici: ContattiPubblicità

X