Piemonte zona gialla. L’auspicio del Presidente Cirio e la situazione contagi

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Torino e il Piemonte in zona gialla è l’obiettivo da raggiungere entro Natale. Questo il sunto delle dichiarazioni odierne del Presidente del Piemonte Alberto Cirio: “Noi stiamo lavorando per prevedere a livello piemontese azioni condivise per non rivivere cosa è capitato in estate. Tornare in zona gialla e fare come in estate vuol dire tornare nella stessa situazione a gennaio-febbraio. Per stabilizzare la situazione occorrono misure di comportamento su socialità, trasporti, scuola, commercio. Lavoriamo con senso di responsabilità per un percorso che non ci faccia più tornare indietro”.

 

Sempre secondo le dichiarazioni del Presidente Cirio, l’indice Rt del Piemonte sta scendendo avvicinandosi alla soglia di 1. “L’indice Rt del Covid in Piemonte oggi è molto vicino all’1. – ha detto Cirio – Si stanno vedendo gli effetti, molto buoni, delle misure prese ancora prima della creazione della zona rossa. Il 13 novembre abbiamo raggiunto parametri da zona arancione, sta a noi ora mantenerli nei prossimi 14 giorni per poterci passare il 27 novembre. Ma anche se più di un segnale ci indica che sta andando meglio, molto meglio, guai abbassare la guardia”.

 

Ciò che apre e ciò che chiude – ha sottolineato il presidente – lo stabilisce il Dpcm, ma noi, nel pieno rispetto dei decreti, decideremo come si potranno svolgere le attività in ambito economico, sociale, scolastico. Con i nostri epidemiologi stiamo ragionando sulle misure che possano disciplinare le varie attività con l’obiettivo della stabilità. Quando si riapre lo si deve fare per sempre, nella piena sicurezza e per farlo abbiamo capito che sono necessari buon senso e pragmatismo. Quello dei parametri è un meccanismo è giusto che le Regioni vogliono semplificare, non alleggerire, e renderlo più percepibile alla gente, che diventa più responsabile se le si fornisce un procedimento chiaro“.