Quanti giorni ci vogliono per visitare Torino? E per innamorarsene?

Quante volte vi siete sentiti chiedere da amici che abitano in altre città d’Italia o all’estero “Quanti giorni ci vogliono per visitare Torino?” e non avete avuto il tempo o le parole per spiegare che il tempo per visitare Torino potrebbe non essere misurabile in giorni: per respirare la sua aria, conoscere la sua storia e ammirare le sue bellezze. I musei, le chiese, le vie, il Po, il Valentino, i caffè, i mercatini… quanti giorni ci vogliono per vedere tutto questo?

 

Noi abbiamo provato ad immaginare una risposta a questa fatidica domanda:“Quanti giorni ci vogliono per visitare Torino?”.

 

– 1 giorno per scoprire i suoi musei più importanti (il Museo Nazionale del Cinema e il Museo Egizio), per passeggiare lungo i portici e fermarsi in uno dei suoi magici caffè storici.

 

– 2 giorni per salire sulla collina, raggiungere il Monte dei Cappuccini, fermarsi, guardare e riempirsi gli occhi con la vista della maestosa città sabauda: i colori, le strade, la Mole in lontanaza, le Alpi…

 

– 3 giorni per arrivare nella Piazza della Consolata, esitare tra “prima un bicerin al Bicerin” oppure “prima la visita alla bellissima chiesa barocca della Consolata”?

 

– 4 giorni per sentirsi piccoli piccoli nelle sue immense piazze, tra tutte Piazza Vittorio. Arrivare lì ed ammirare la Gran Madre in tutta la sua magica bellezza, visitarla, uscire, trovarsi al cospetto delle due statue all’entrata e chiedersi “ma esisterà davvero questo Sacro Graal?”.

 

– 5 per giorni per mettere i piedi nell’erba del Valentino, sdraiarsi guardando il Po, poi alzarsi, camminare e far finta di tornare indietro nel tempo visitando il Borgo Medievale.

 

– 6 giorni per andare a piedi a Superga, arrivare su e sentirsi come Jean-Jacques Rousseau durante la sua prima visita ed esclamare “Ho davanti a me lo spettacolo più bello che possa colpire l’occhio umano”. E dopo la visita scendere con la Tranvia che arriva a Borgo Sassi.

 

– 7 giorni per assaggiare le sue specialità, le sue dolci delizie, i suoi vini importanti, magari all’ora dell’aperitivo a San Salvario. E poi ancora gironzolare per il Balon e portarsi a casa un oggetto, un vestito o un accessorio che arriva da un altro tempo!

 

Insomma, avete capito… potremmo continuare all’infinito, ma quando vi faranno la classica domanda rispondetegli con questa lista. E per quanto riguarda la seconda domanda “Quanto tempo ci vuole per innamorarsi di Torino?” siamo sicuri che, dopo aver già solo immaginato tutto questo, basterà un minuto!