Gennaio 2026: le 10 mostre a Torino da non perdere
Tornano a Torino le mostre e gli appuntamenti d’arte nei musei della città anche nel mese di Gennaio 2026. Il capoluogo piemontese vi aspetta anche questo mese con le sue mostre assolutamente da non perdere: tante proposte per un altro grande mese di arte e cultura sotto la Mole.
Dal punto di vista artistico, Torino è da sempre una città all’avanguardia, continuamente in fermento e piena di eventi culturali imperdibili. Ogni anno il capoluogo piemontese ha la fortuna e il privilegio di poter ospitare tante mostre importanti che attirano visitatori da diverse regioni d’Italia. Durante tutto l’anno, i numerosi musei del capoluogo piemontese vi aspettano con tantissime mostre e appuntamenti da non perdere.
Per quanto riguarda le mostre in programma, il mese di Gennaio 2026 non sarà da meno con tante nuove proposte di arte antica, contemporanea, fotografia e molte novità nei musei della città. Un nuovo anno all’insegna dell’arte e della cultura a Torino in questo inizio di stagione fredda.
Ecco un promemoria delle mostre in corso nel mese di Gennaio 2026 a Torino e le future aperture per non rischiare di perdere neanche uno dei grandi appuntamenti d’arte della città sabauda.
Gennaio 2026: le 10 mostre da non perdere a Torino
Chiharu Shiota: The Soul Trembles

Uncertain Journey, 2016/2019, Metal frame, red wool, dimensions variable. Installation view: Shiota Chiharu: The Soul Trembles, Mori Art Museum, Tokyo, 2019. Photo: Sunhi Mang. Photo courtesy: Mori Art Museum, Tokyo
Il MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino propone la bellissima retrospettiva “Chiharu Shiota: The Soul Trembles”, ideata da Mami Kataoka e curata con Davide Quadrio. Disegni, fotografie, sculture e installazioni ripercorrono l’opera dell’artista giapponese, celebre per le sue architetture di fili intrecciati che trasformano lo spazio in ambienti sospesi e suggestivi. Il percorso esplora temi universali come memoria, identità, vita e morte, restituendo un linguaggio poetico e inquieto al tempo stesso. Una mostra immersiva che invita a riflettere tra ricordi, sogni e connessioni intime e universali. Biglietti disponibili qui.
Per saperne di più: Chiharu Shiota. The Soul Trembles: a Torino la mostra sulla famosa artista giapponese
Lee Miller. Opere 1930-1955

Copyright Lee Miller Archives – Nusch Éluard, “By the Side of a Car”, Golfe-Juan, France, 1937
Fino al 1° Febbraio 2026, CAMERA di Torino ospita la mostra “Lee Miller. Opere 1930-1955”, curata da Walter Guadagnini, che attraverso 160 fotografie provenienti dai Lee Miller Archives ripercorre l’intera parabola creativa dell’artista: dagli esordi surrealisti a Parigi con Man Ray ai viaggi in Egitto, dagli incontri con Picasso ed Ernst fino ai reportage per Vogue durante la Seconda guerra mondiale. L’esposizione restituisce il ritratto di una fotografa complessa e radicale, capace di fondere estetica, realtà e intimità, documentando tanto l’orrore dei conflitti quanto la quiete della vita privata nel Sussex. Biglietti qui.
Per saperne di più: Lee Miller a Torino: la mostra da Camera tra guerra, arte e surrealismo
Alice Neel

Fino a primavera, la Pinacoteca Agnelli di Torino presenta “Alice Neel. I Am the Century”, la prima retrospettiva italiana dedicata alla pittrice americana, curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo. La mostra ripercorre oltre settant’anni di attività dell’artista, intrecciando la sua biografia con le trasformazioni sociali e politiche del Novecento — dal suffragio femminile ai diritti civili — attraverso ritratti intensi e profondamente umani. Organizzata in sei capitoli cronologici, l’esposizione mette in luce la capacità di Neel di unire introspezione e osservazione sociale, restituendo una visione empatica e critica del suo tempo.
Per saperne di più: Alice Neel in mostra a Torino: viaggio nell’arte di una pioniera del ‘900
Notti – Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni

La GAM di Torino ospita attualmente la mostra “Notti – Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni”, curata da Fabio Cafagna ed Elena Volpato. Con circa cento opere provenienti da collezioni europee e dal museo stesso, l’esposizione esplora il tema della notte tra arte, scienza e poesia dal XVII secolo a oggi. Il percorso, scandito cronologicamente, va dalle osservazioni di Galileo e le incisioni di Maria Clara Eimmart ai lavori di Canova, Redon, Chagall e Pollock, fino alle interpretazioni contemporanee di Thomas Ruff e Vija Celmins. Biglietti disponibili qui.
Per saperne di più: “Notti” alla GAM di Torino: in mostra cinque secoli di stelle, sogni e pleniluni
Da Fontana a Crippa a Tancredi

Fino al 15 febbraio 2026, il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto di Torino ospita la mostra “Da Fontana a Crippa a Tancredi. La formidabile avventura del Movimento Spazialista”, curata da Nicoletta Colombo, Serena Redaelli e Giuliana Godio con la consulenza di Luca Massimo Barbero. Il percorso, dedicato a una delle correnti più rivoluzionarie del Novecento, racconta la nascita dello Spazialismo nel secondo dopoguerra, quando artisti come Lucio Fontana reinventarono la pittura attraverso segni, buchi e tagli che ridefinivano il rapporto con spazio e materia.
Per saperne di più: Da Fontana a Crippa a Tancredi: a Torino apre la mostra sul Movimento Spazialista
Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio

Orazio Gentileschi, Annunciazione, 1623, olio su tela, Musei Reali di Torino, Galleria Sabauda
Le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano, dallo scorso novembre, una grande mostra dedicata a Orazio Gentileschi che riunisce oltre quaranta opere provenienti da importanti musei internazionali e ripercorre il viaggio artistico del maestro tra Italia, Francia e Inghilterra. L’esposizione segue l’evoluzione del suo stile, dal tardomanierismo all’influenza caravaggesca, con l’Annunciazione del 1623 come fulcro, e lo mette in dialogo con artisti come Caravaggio, Guido Reni, Simon Vouet e Artemisia Gentileschi.
Per saperne di più: “Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio”: a Torino la mostra dedicata al maestro del ‘600
Jeff Wall. Photographs

Fino al 1° febbraio 2026 le Gallerie d’Italia – Torino ospitano la mostra Jeff Wall. Photographs, curata da David Campany, che riunisce 27 opere ripercorrendo oltre quarant’anni di ricerca del fotografo canadese Jeff Wall, dagli anni Ottanta al 2023; celebre per le sue immagini di grande formato spesso presentate in lightbox, l’artista fonde messa in scena cinematografica e racconto visivo, interrogando il confine tra realtà e finzione attraverso lavori iconici che dialogano con arte, letteratura e cinema, in un’esposizione che conferma la vocazione delle Gallerie d’Italia a stimolare una riflessione sui temi del presente.
Per saperne di più: “Jeff Wall. Photographs”: alle Gallerie d’Italia di Torino l’arte che trasforma la realtà in visione
Fernand Léger! Yves Klein, Niki de Saint Phalle, Keith Haring

ReggiaVenaria – FernandLeger – Tutte le Foto sono di Andrea Guermani
La Reggia di Venaria propone, fino al 1° febbraio 2026, la mostra “Fernand Léger! Yves Klein, Niki de Saint Phalle, Keith Haring”, che mette in dialogo oltre trenta opere di Léger con lavori di artisti dei Nuovi Realisti e della scena internazionale come Klein, Spoerri, Niki de Saint Phalle, Indiana e Haring. Con un totale di settanta capolavori esposti nelle Sale delle Arti, il percorso esplora temi centrali del Novecento, dalla relazione con l’oggetto quotidiano alla dimensione pubblica dell’arte. L’esposizione evidenzia inoltre il ruolo di Léger come precursore del movimento, riconosciuto dallo stesso Pierre Restany.
Per saperne di più: Fernand Léger! Yves Klein, Niki de Saint Phalle, Keith Haring in mostra alla Reggia di Venaria
PAZZA IDEA. Oltre il ’68: icone pop nelle fotografie di Angelo Frontoni

Patty Pravo – Servizio pubblicato su “TV Sorrisi e Canzoni”, 4 gennaio 1976 – Foto di Angelo Frontoni © Museo Nazionale del Cinema / CSC-Cineteca Nazionale
il Museo Nazionale del Cinema di Torino ospita la mostra “PAZZA IDEA. Oltre il ’68: icone pop nelle fotografie di Angelo Frontoni”, curata da Carlo Chatrian con Roberta Basano ed Elena Boux. Con oltre 200 scatti provenienti dall’Archivio Frontoni, l’esposizione racconta i cambiamenti sociali e culturali degli anni Settanta e Ottanta attraverso i volti di 62 protagonisti internazionali, da Jane Fonda a Ringo Starr. L’allestimento, tra schermi sospesi nella Mole Antonelliana e immagini lungo la Rampa Elicoidale, restituisce l’energia di un’epoca in cui cinema, musica e moda dialogavano liberamente. Completano il percorso le installazioni esterne con ritratti iconici di star come Raffaella Carrà ed Edwige Fenech.
Per saperne di più: Pazza Idea: in mostra al Museo del Cinema di Torino le icone pop di Angelo Frontoni
Vedova Tintoretto. In dialogo

Palazzo Madama a Torino ospita, fino al 12 gennaio, la mostra “Vedova Tintoretto. In dialogo”, che mette a confronto Jacopo Tintoretto ed Emilio Vedova, rivelando influenze, contrasti e continuità tra Rinascimento e arte contemporanea. Il percorso parte dall’Autoritratto del 1588 di Tintoretto, prestito eccezionale dal Louvre, e include circa cinquanta opere tra dipinti storici e tele di Vedova, tra cui Moltiplicazione dei pani e dei pesci e Crocifissione. L’allestimento nell’Aula del Senato del Regno d’Italia valorizza la tensione drammatica e la forza emotiva dei lavori, accogliendo anche l’installazione monumentale …in continuum, compenetrazione/traslati ’87/’88, con oltre cento tele assemblate in un unico spazio.
Per saperne di più: Vedova e Tintoretto: in mostra a Torino nel 2025/2026 le opere dei due maestri a confronto
Orari e giorni di apertura potrebbero subire variazioni. Ma non finisce qui… tutti i più importanti eventi d’arte di Gennaio e Febbraio 2026 e dei prossimi mesi sono disponibili nella sezione Mostre a Torino. C’è solo l’imbarazzo della scelta! E per chi volesse fare un salto fuori città, ecco le Mostre a Milano da non perdere.

















