“Ivrea Città Industriale del XX Secolo” è Patrimonio Mondiale Unesco

Ivrea

Il Piemonte e l’Italia si arricchiscono di un nuovo sito Patrimonio Mondiale Unesco. Durante i lavori del 42° Comitato del Patrimonio Mondiale svoltosi a Manama in Bahrein tra la fine di giugno e gli inizi di luglio 2018, “Ivrea Città Industriale del XX Secolo è stata infatti iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Un grande riconoscimento per Ivrea, per la sua storia e per tutto il territorio.

 

La candidatura, promossa dal Comune di Ivrea e dalla Fondazione Adriano Olivetti insieme alla Fondazione Guelpa, la Regione Piemonte, la Città Metropolitana di Torino e il Comune di Banchette, è stata presentata nel gennaio del 2017. Il processo di valutazione da parte degli Organismi consultivi dell’UNESCO, durato un anno e mezzo, ha dato esisto positivo e ha portato all’iscrizione di Ivrea nella lista del Patrimonio Mondiale.

 

La cittadina piemontese, che fa parte della città metropolitana di Torino, rappresenta un esempio di sperimentazione di idee sociali, architettoniche e industriali. Ivrea rappresenta un’esperienza innovativa di produzione industriale di livello mondiale che ha però saputo guardare al benessere delle comunità locali e dei lavoratori.

 

Fondata nel 1908 da Camillo Olivetti, Ivrea è nata come progetto industriale e socio-culturale del XX secolo. La maggior parte dello sviluppo di Ivrea è avvenuto nel periodo che va dagli anni ’30 agli anni ’60 grazie alla direzione di Adriano Olivetti. Fu questo il periodo in cui la famosa azienda italiana produceva macchine da scrivere, calcolatrici meccaniche e computer.

 

La forma della città e gli edifici urbani di Ivrea sono stati progettati da alcuni dei più importanti architetti e urbanisti italiani di quell’epoca. Il nucleo cittadino si compone di edifici per produzione, amministrazione, servizi sociali e usi residenziali (case, asili nido, mensa), che riflettono le idee del Movimento Comunità. La città industriale di Ivrea rappresenta quindi un significativo esempio delle teorie dello sviluppo urbano e dell’architettura del ‘900 in risposta alle trasformazioni industriali e sociali, inclusa la transizione dalle industrie meccaniche a quelle digitali.

 

Ivrea è un esempio per l’Italia e per il mondo intero riconosciuto ora anche dall’Unesco. Un orgoglio in più per Torino e il Piemonte.