Il Lago Blu: lo “specchio” incantato del Cervino dalle acque turchesi

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Il Lago Blu: lo “specchio” incantato del Cervino dalle acque turchesi

Per questa gita fuori porta usciamo non solo da Torino, ma anche dal Piemonte per un viaggio nella bellissima e confinante Valle d’Aosta e nelle sue meravigliose valli impreziosite da affascinanti “specchi” naturali. Tra questi specchi che la Natura ha creato per lasciarci ammirare il riflesso della sua bellezza c’è il famoso Lago Blu che si trova in località Breuil-Cervinia sulla strada regionale che sale da Valtournenche.

 

Qui, incastonato tra pendici coperte d’erica rosata e di rododendri vermigli, tra macchie d’abeti bui, si trova questo piccolo lago alpestre. Il vero nome è Lago Layet (Lac de Layet in francese), ma è comunemente chiamato Lago Blu per il colore delle sue acque: una tinta intensamente cerulea che deriva da un minerale presente sul fondo.

 

E, oltre a questo colore intenso, potrete ammire il bellissimo spettacolo della piramide del Cervino che si riflette sulle sue acque. Osservando l’immagine riflessa del maestoso monte si scorgono sul fondo del lago alcuni tronchi distesi simili alle travi di un tetto che riporta alla mente la leggenda ad esso legata.

 

La Leggenda del Lago Blu

La leggenda del Lago Blu narra che, in un tempo lontano, nel luogo in cui oggi c’è il lago si trovasse una piccola casa abitata da una famiglia di pastori non molto accoglienti e caritatevoli. Un giorno alla loro porta bussò un pellegrino affamato e infreddolito, vestito poveramente e con un viso pallido. La moglie del pastore andò ad aprire la porta e, alla richiesta del pellegrino di avere qualcosa da mangiare, ella rispose di no. Il più piccolo dei figli della coppia, scosso dal comportamento della madre e dispiaciuto per quel povero mendicante affamato volle dargli la scodella con il suo latte, ma i genitori glielo impedirono chiudendo la porta in faccia al pellegrino che andò via sconsolato e mormorando oscure parole. Per il suo comportamento disobbediente il piccolo fu punito dai genitori che lo mandarono da solo nel bosco di sera a raccogliere la legna. Nonostante il buio e gli animali il piccolo facendosi coraggio riuscì a raccogliere una discreta catasta di legna per tornare così a casa. Una volta tornato indietro però, con sua grande sorpresa, non trovò più la sua casa: al suo posto era comparso per magia un lago che aveva inghiottito tutta la sua famiglia. Il piccolo pastorello pianse a lungo la scomparsa dei suoi cari capendo che questa era la punizione per aver mandato via il mendicante. I discendenti del pastorello che si stabilirono intorno a lago, ricordando questa triste storia, si mostrarono sempre accoglienti verso chi, bisognoso di aiuto, bussava alla loro porta.

 

Come raggiungere il Lago Blu

Il lago può essere raggiunto in auto o a piedi da Cervinia rispettivamente in 5 e 20 minuti. Poco distante si trovano i laghetti Layet, tre specchi di acqua sorgiva di colore diverso, incastonati in un verde pascolo che si affaccia sulla valle. L’escursione al Lago Blu di Cervinia è alla portata di tutti, rimanendo comunque un percorso di montagna, grazie ad un sentiero ben tracciato. Per raggiungere il lago, dovrete prendere la strada regionale che sale da Valtournenche, poco prima della galleria che si immette verso Cervinia.

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