Il Lago di Viverone e il suo villaggio sommerso: un magico luogo a un’ora da Torino

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Siete alla ricerca di una meta per una giornata fuori Torino senza però allontanarvi troppo dalla città? Il suggestivo Lago di Viverone è un’ottima meta per passare qualche ora lontani dal caos cittadino immersi nella tranquillità delle sue sponde rese ancora più magiche dalle storie e dai misteri collegati a questo specchio d’acqua piemontese.

 

Il Lago di Viverone prende il nome dall’omonimo comune di cui fa parte ed è collocato all’interno dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, derivante dalla ritirata del ghiacciaio Balteo. La sua vasta superficie lo rende il terzo lago più grande del Piemonte.

 

La storia del lago è strettamente legata ai resti di un villaggio risalente all’età del Bronzo, che tutt’ora si trova pochi metri sotto la sua superficie. I sentieri, all’epoca in legno e pietra, si sono conservati abbastanza da poter delineare l’impianto del villaggio e dare un’idea di com’era costituito prima di sprofondare. Tutti i reperti rinvenuti sono conservati presso il Museo di Antichità di Torino e il Museo del Territorio Biellese. Un ritrovamento di eccezionale interesse storico tanto da essere stato inserito, nel 2011, nell’elenco dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

 

Al villaggio palafitticolo è legata anche una particolare leggenda che coinvolge San Martino ce he narra di una chiesa sommersa intitolata proprio al santo cristiano, la “Chiesa di San Martino”. Secondo i racconti, San Martino si recò nella provincia di Ivrea nel 350, senza però riuscire a trovare ospitalità da parte dei cittadini. A causa della mancanza di generosità e ospitalità del luogo, Dio avrebbe deciso di sommergere il borgo per impartire agli abitanti una lezione di umiltà. Da quel giorno, quando sul lago soffia il forte vento della Valle d’Aosta, si dice si sentano i rintocchi delle campane dell’antica chiesetta sommersa.

 

Non solo storie e leggende al Lago di Viverone però, ma anche tanto relax, attività e divertimento. Numerosi sono infatti gli itinerari, a piedi e in bici, che si snodano intorno all’affascinante lago piemontese e che vi porteranno alla scoperta di sorprendenti tracce dell’epoca preistorica, longobarda e medievale o ancora di paesaggi naturalistici mozzafiato sulle colline e tra i vigneti circostanti.

 

D’estate inoltre, sulla riva è possibile noleggiare barche a motore, barche a remi e canoe per visitare il lago piemonte e ammirare la vista che si ha dal centro del bellissimo specchio d’acqua. Voltandosi e volgendo la testa verso l’alto è infatti possibile vedere l’antico Castello di Roppolo, fermo e immutabile sulla cima della collina. Proprio per la sua posizione strategica era utilizzato come roccaforte e avamposto intorno al III secolo d.C.. In seguito la fortezza è caduta in rovina e si è trasformata nell’attuale Castello. Delle tre torri originarie resta solo la torre angolare nord-est, che si erge al di sopra di Viverone, offrendo una vista spettacolare. Durante il periodo natalizio invece, il Lago di Viverone ospita un caratteristico mercatino di Natale con tanti chalet di legno e un’atmosfera da fiaba fatta di luci e decorazioni.

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