Lavanda in Piemonte: 10 luoghi da non perdere nell’Alessandrino e nel Monferrato

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fioritura lavanda Piemonte

I mesi di giugno e luglio sono il periodo migliore per ammirare la fioritura della lavanda che, da qualche anno a questa parte, ha preso piede anche in Piemonte in particolare nelle zone dell’Alessandrino e del Monferrato . In questi luoghi le meravigliose e profumate fiorituredi lavanda regalano fino a fine luglio stupendi colpi d’occhio e immagini di campi dalle mille sfumature di blu, lilla e viola che sul far della sera si mescolano con le tinte dorate del tramonto.

 

Se siete alla ricerca di qualche spot affascinante dove ammirare gli affascinanti colori della lavanda estiva, in provincia di Alessandria ci sono diversi borghi dove poterne scoprirne fascino e segreti, visitare aziende agricole e fattorie didattiche, fare un picnic in mezzo al viola e scattare bellissime indimenticabili foto dalle colorate big bench della zona, una delle quali si affaccia proprio su uno di questi campi di lavanda.

 

Fioriture di lavanda: 10 borghi per scoprire lo spettacolo viola nell’Alessandrino e nel Monferrato

 

Alessandria

Proprio ad Alessandria, capoluogo della zona e meravigliosa città da girare in bici per scoprire le sue architetture antiche e moderne, in tema di lavanda si trova l’Azienda agricola Cascina Ospedale (via Vecchia dei Bagliani 100), raggiungibile anche con una piacevole passeggiata a piedi, dalla città. Nei suoi spettacolari campi si coltiva lavanda biologica sia officinale che ibrida. L’azienda permette di fare esperienze dirette, anche con i bambini, grazie a una bella fattoria didattica, che propone diverse attività: c’è il piccolo mulino per fare la farina, ci sono i semi da piantare e scoprire (e poi portarsi a casa) e ovviamente ci sono le passeggiate nella lavanda. C’è anche un piccolo punto vendita, dal lunedì al sabato (8.30-12.30 no martedì).

 

Castelletto d’Erro

Nella parte Sud Occidentale della provincia, nell’Alto Monferrato acquese, si trova il piccolo borgo di Castelletto d’Erro, poco più di 150 abitanti arroccati su una collina e un punto di partenza ideale per ammirare le fioriture estive della lavanda. Qui si trovano infatti alcuni punti panoramici perfetti per una foto spettacolare. Per esempio la piccola chiesetta di Sant’Anna o ancora la torre quadrata del XIII secolo che domina il paese, circondata da alcune rovine delle mura dell’antico castello e da torrette circolari in pietra create anch’esse per scopi militari. A Castelletto si trovano i sette ettari di lavanda dell’azienda di Anna Calviello, che offrono un colpo d’occhio che incanta, facilmente raggiungibili dal paese, dopo circa un chilometro, seguendo la provinciale in direzione Montechiaro Alto.

 

Spigno Monferrato

Un altro punto perfetto per ammirare le fioriture di lavanda è Spigno Monferrato, nella zona più a sud della provincia di Alessandria, al confine con la Liguria. Il suo centro storico è ricco di palazzi nobiliari, portali in arenaria scolpita, vie e stradine che mostrano la ricchezza di questo piccolo borgo. Tutto il territorio, poi, è cosparso di antiche e suggestive chiesette e piccole pievi campestri come la cappella medioevale della Madonna della Neve presso Turpino o la chiesina Madonna del Casato, posta lungo la strada verso Merana, al cui interno sono custoditi importanti affreschi tardogotici del Maestro di Roccaverano (1480 circa), uno dei più completi esempi di pittura gotico-provenzale dell’alessandrino. Spigno è il luogo perfetto per approfondire la conoscenza della lavanda: qui infatti si trova la cooperativa Agronatura, dove si trasformano erbe officinali e si coordina la trasformazione di tutta la lavanda della provincia conferita dai soci produttori. La cooperativa organizza visite su prenotazione e ha uno spaccio per l’acquisto degli olii essenziali e delle acque profumate.

 

lavanda piemonte

 

Cuccaro Monferrato

Poco più di trecento abitanti, Cuccaro Monferrato è legato a doppia mandata al vicino Lu: a collegarli una bellissima strada panoramica dalla quale ammirare tutta la bellezza del paesaggio collinare e dei borghi vicini. E, naturalmente, degli amatissimi campi di lavanda. Il punto più bello per scattare una foto alla distesa bluette è la Big Bench n. 99 (due bellezze in una sola volta), la grande panchina viola su cui sedersi e ammirare il paesaggio circostante.

 

Lu

Anche Lu ospita una Big Bench panoramica, dagli sgargianti colori, dove al lilla si unisce il giallo. Questo piccolo borgo, con i suoi vicoletti, le antiche chiese e gli edifici storici che portano fino alla parte alta del paese (dove si trova il Gerbido della Torre Civica, circondato da un bel parco), è una vera bellezza da visitare.

 

Quargnento

Quargnento è una tappa assolutamente imperdibile per chi vuole scoprire e acquistare la lavanda: qui infatti si trova il campo a perdita d’occhio dell’azienda “La lavanda di Lu” di Sergio Amadori. Lo si raggiunge imboccando la strada che diparte a sinistra rispetto all’imbocco della strada interna Lu–Cuccaro, verso Quargnento, tenendo sempre la sinistra e attraversando campi di grano e noccioleti, sino alla inconfondibile distesa di viola presidiata anche da un gazebo di vendita di prodotti derivati dalla lavanda, come oli essenziali e sacchetti aromatici per biancheria. Oltre ai campi di lavanda, in città potrete ammirare la Basilica minore di San Dalmazio, unica basilica della diocesi di Alessandria, che custodisce bellissimi affreschi opera del pittore Vincenzo Boniforti.

 

San Salvatore

Continuando a seguire le panchine giganti del Piemonte, non potete perdere la n. 92, di color rosa fucsia, e di sicuro effetto per una foto su Instagram. San Salvatore, vivace cittadina ricca di chiese e palazzi nobiliari, offre la possibilità di passeggiare fino a un bel punto panoramico da cui ammirare le colline circostanti e i campi fioriti: è il sentiero Santuario Madonna del pozzo, un percorso di una decina di chilometri che porta dal centro della città al Torrente Grana, passando dal Santuario della Madonna del Pozzo, risalente al XVIII secolo ed eretto in ricordo di un’apparizione miracolosa della Vergine.

 

Giarole

A metà strada tra Valenza e Casale Monferrato c’è il borgo di Giarole che ospita il bellissimo Castello Sannazzaro costruito nel 1200 dai conti Sannazzaro Natta e oggi bed and breakfast e dimora storica visitabile, grazie all’accoglienza di Giose e Letizia Sannazzaro. A poche centinaia di metri, l’azienda agricola Pavese Andrea ha inserito tra le sue coltivazioni, proprio in zona confinante con il comune di Pomaro, alcuni campi di lavanda biologica, che si snodano tra il torrente Grana, le colline e la valle. Una passeggiata piacevolissima nel blu profumato, partendo dalla strada che costeggia il vecchio camposanto del paese e che dà anche modo di incappare nella deliziosa pieve di San Pietro, proprio accanto al campo di due ettari circa.

 

Viguzzolo

Dolci colli tortonesi famosi per il vino Timorasso, la coltivazione della frutta, le strade dei campionissimi e i bellissimi borghi fuori dal tempo sono i tratti distintivi della parte più orientale della provincia di Alessandria dove si trova Viguzzolo, borgo che profuma di lavanda grazie ai campi della tenuta di Giancarlo Nossa. L’appassionato giardiniere coltiva qui dal 2007 coltiva fragole e, appunto, gli scenografici fiori viola. Una volta poi raccolta, la lavanda viene portata alla cooperativa Agronatura di Spigno per il processo di trasformazione. Da non perdere a Virguzzolo è certamente la pieve di Santa Maria, edificata intorno all’anno mille sui resti di una antica chiesa e custode, al suo interno, di un commovente crocifisso ligneo realizzato in legno di fico, a grandezza umana e montato su di una croce alta tre metri.

 

lavanda piemonte

 

Merana

La piccolissima Merana, con la sua chiesa parrocchiale circondata dal verde dei prati, è uno di quei luoghi che permette di tornare indietro nel tempo, concedendosi qualche ora in modalità slow. Lo dimostra anche la filosofia dell’Agriturismo Verdita che intorno alla lavanda ha costruito un’intera proposta turistica. L’agriturismo offre la meravigliosa esperienza di dormire o semplicemente di rilassarsi in una delle “starsbox”, romantiche capanne di legno in mezzo ai campi di lavanda, oppure di partecipare a uno dei loro picnic nella lavanda con spettacolo e animazione.

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