Salone del Libro di Torino 2026: date, tema e anticipazioni della XXXVIII edizione

Salone Libro Torino 2026 manifesto

Torna uno degli appuntamenti culturali più attesi in Italia: il Salone Internazionale del Libro di Torino, che si svolgerà dal 14 al 18 maggio 2026 negli spazi di Lingotto Fiere. La manifestazione, giunta alla sua trentottesima edizione e ancora guidata dalla direttrice Annalena Benini, rinnova il ruolo centrale della città nel panorama editoriale nazionale e internazionale, offrendo cinque giornate dedicate ai libri, agli autori e al dialogo culturale.

 

Il tema scelto per il 2026, “Il mondo salvato dai ragazzini”, riprende il titolo dell’opera di Elsa Morante e richiama lo sguardo delle nuove generazioni sulla realtà contemporanea. Il manifesto ufficiale porta la firma dell’illustratrice Gabriella Giandelli.

 

Il percorso verso il Salone inizierà già il 18 marzo con l’incontro “Aspettando il Salone”, quando Gisèle Pelicot dialogherà con Annalena Benini nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale. Il programma completo sarà diffuso a fine marzo, mentre la serata inaugurale del 13 maggio, in collaborazione con Rai Radio3, aprirà ufficialmente la manifestazione. La lezione inaugurale sarà affidata alla scrittrice britannica Zadie Smith con un intervento dedicato all’adolescenza. Per il 2026 la Grecia sarà il Paese Ospite, mentre l’Umbria rappresenterà la Regione Ospite.

 

Tra le principali novità figura la nuova sezione intitolata proprio “Il mondo salvato dai ragazzini”, curata da giovani collaboratori del Salone, con incontri pensati per raccontare la contemporaneità attraverso nuove prospettive. Accanto a questo spazio, tornano le sezioni curate da autori e professionisti del settore: Melania Mazzucco per l’arte, Francesco Piccolo per il cinema — insieme a Paola Cortellesi, Giulia Calenda e Furio Andreotti —, Matteo Lancini sui temi della crescita con Daniele Mencarelli, Teresa Cremisi in dialogo con i giovani del Bookstock, Francesco Costa sull’informazione con Francesco Zaffarano, Livia Viganò e Marco Cartasegna, Luciana Littizzetto con Mara Maionchi e Orietta Berti, Erin Doom con Karim B., e Alessandro Piperno sui classici insieme a Silvia Avallone. Sul fronte internazionale, il Salone vedrà la presenza di Petros Markaris, Emmanuel Carrère, Valeria Luiselli, David Grossman, Irvine Welsh, Ece Temelkuran, Abraham Verghese, Lea Ypi, Guillermo Arriaga, Hervé Tullet, Guillaume Perreault e Magali Bonniol, molti dei quali parteciperanno anche agli incontri del ciclo L’AutoreInvisibile, dedicato al lavoro della traduzione editoriale.

 

Ampio spazio sarà riservato ai giovani attraverso il Bookstock, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, con percorsi dedicati ai lettori più piccoli, incontri sulla lettura, concorsi e laboratori. Tornano iniziative come Nati per leggere, il Silent Book Contest – Gianni De Conno Award e vari gruppi di lettura giovanili, mentre una maratona poetica multilingue e un torneo di poetry slam accompagneranno il pubblico fino alle giornate del Salone. Proseguono inoltre i progetti scolastici e formativi legati alla filiera del libro e all’educazione civica, che troveranno proprio durante la manifestazione il loro momento conclusivo.

 

Tornano gli spazi e gli appuntamenti dedicati allo sport, con la presenza di Roberto Baggio, e al fumetto, considerato come linguaggio espressivo. Confermate anche l’Area Nuovi Editori, il progetto Luci sui Festival, l’Area Self-Publishing e quella Gastronomica curata da Slow Food Editore. In programma anche i principali premi del Salone, tra cui il Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT, il Premio Mondello, il concorso Lingua Madre e il Premio Nati per Leggere. Ritorna infine il Rights Centre, spazio dedicato ai professionisti dell’editoria internazionale, attivo dal 13 al 15 maggio.

 

Il programma si articolerà tra nuovi e consolidati spazi, dal debutto de Il Club per le arti performative agli incontri su La Pista 500 e nel Bosco degli Scrittori, fino al ritorno del Romance Pop Up e delle aree dedicate ai nuovi editori, allo sport, al fumetto e al self-publishing. Confermati i premi storici del Salone e il Rights Centre, riservato agli operatori internazionali del settore editoriale. Parallelamente, dall’8 al 19 maggio 2026, la città ospiterà la ventiduesima edizione del Salone OFF, con appuntamenti diffusi tra musei, biblioteche, quartieri e istituzioni culturali piemontesi, portando libri e autori anche fuori dagli spazi fieristici.

Pubblicato il 4 Febbraio 2026
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